oslo-stoccolma-helsinky-locandinaVenerdì 23 maggio alle ore 17.30 la Galleria d’arte moderna e contemporanea “Armando Pizzinato” di Pordenone (viale Dante 33, Pordenone) ospita una serata sul tema arte-letteratura-architettura dal titolo “Oslo Stoccolma Helsinki – appunti di viaggio nelle capitali dell’architettura nordica”. Parlerà Antonello Alici architetto e storico dell’architettura Università Politecnica delle Marche. Seguirà la presentazione di “La mano che pensa” di Juhani Pallasmaa (Safarà Editore, febbraio 2014). “La mano che pensa” è la prima traduzione italiana di “The thinking hand”, il saggio del celebre architetto e filosofo finnico, “La mano che pensa” (Safarà Editore) inaugura la collana di architettura omonima a cura di Stefano Tessadori e Matteo Zambelli dedicata ai cinque sensi, alla percezione, alle esigenze abitative primordiali, alle atmosfere, ai dati materici e all’invecchiamento buono dell’architettura. La collana “La Mano che Pensa” pubblicherà prossimamente la traduzione italiana di altri due saggi di Juhani Pallasmaa: “The embodied image” e “Question of perception”, scritto in collaborazione con Steven Holl e Alberto Perez Gomez.

L’evento è organizzato da Amici di P.Ar.Co., con il patrocinio del Comune, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Pordenone nonché dell’Ambasciata di Finlandia in Roma.

L’evento su Facebook.

 

ANTONELLO ALICI architetto, dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica, è ricercatore di Storia dell’architettura presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, dove insegna Storia dell’architettura contemporanea. Dal 2012 è Guest Professor presso la Facoltà di architettura della Aalto University di Helsinki, Finlandia. Partecipa al Collegio docenti del Dottorato di ricerca dell’Università Politecnica delle Marche sul tema “Ingegneria civile, ambientale, edile e architettura”.

È responsabile del Laboratorio Archivi Digitali di Architettura (LADA) del DICEAArchitettura, componente del Consiglio scientifico del Centro Inter-dipartimentale per la Ricerca sul Paesaggio (CIRP) dell’Università Politecnica delle Marche, Presidente dell’Associazione nazionale degli archivi di architettura contemporanea (AAA-Italia). È responsabile della pagina di architettura del sito ‘Cultfinlandia.it’ promosso dall’Ambasciata di Finlandia in Italia. Coordina i progetti di ricerca sugli Archivi degli architetti delle Marche, sull’opera di Pier Luigi Nervi nelle Marche e sulle Reciproche influenze tra Italia e Paesi Nordici in architettura. In tali ambiti ha promosso seminari di studio in Italia, in Svezia e in Finlandia.

 

Il testo “La mano che pensa” regala al lettore una nuova consapevolezza dello spazio nel quale già si vive e si abita. Esorta a sperimentare la percezione e l’esplorazione sensoriale completa dei luoghi senza privilegiare il senso della vista, oggi nettamente dominante. Pallasmaa, accompagnando il lettore in un viaggio attraverso i sensi e l’importanza della materia, alimenta e risveglia la spiritualità, verso una progettazione di ambienti che sia anche creazione di atmosfere ed emozioni. La sua filosofia, attenta al rapporto ambiente-uomo-edificio, può indicare la strada verso l’estetica di un’architettura ecosostenibile ed ecocompatibile. Adottato come libro di testo in molte facoltà di architettura straniere, “La mano che pensa” è una lettura mai cattedratica, adatta ad un pubblico ampio, non solo di specialisti. Il pensiero di Pallasmaa si muove fra l’antropologia, la storia e l’estetica sempre in stretta relazione con il “fare” inteso come gesto, come azione della mano, sia essa dell’artista, dell’artigiano o dell’architetto.