Titolo: La mano che pensa
Autore
: Juhani Pallasmaa
Collana: La mano che pensa – n. 1
Traduzione: Matteo Zambelli
Genere: Saggistica
Soggetto: Architettura, Neuroscienze
Uscita: febbraio 2014
Pagine: 160
Lingua: Italiano
ISBN: 9788897561132

Quest’immagine del modello dell’artista mi viene rivelata come se ogni tratto di carboncino cancellasse un po’ della nebbia che prima di allora mi aveva impedito di vederla oltre la foschia di quest’immagine incerta sono in grado di percepire la struttura di linee solide. Questa struttura libera la mia immaginazione, che lavora, nella seduta successiva, in sintonia con l’ispirazione che deriva sia dalla struttura che direttamente dal modello. I disegni, contenendo tutte le sottili osservazioni fatte durante il lavoro, nascono da una fermentazione interna, simili a bolle in uno stagno.
Henri Matisse

Juhani Pallasmaa (1936), architetto safa, Hon. faia, professore, ha praticato l’architettura fin dai primi anni Sessanta e ha aperto il proprio studio, Juhani Pallasmaa Architects, nel 1983, dopo aver collaborato con vari architetti per vent’anni. Oltre che nella progettazione architettonica, è attivo nell’ambito della progettazione urbana, della grafica e del design. Ha insegnato e tenuto conferenze in Europa, Nord e Sud America, Africa e Asia. Ha pubblicato libri e numerosi saggi di filosofia e critica d’architettura e d’arte, i suoi scritti sono stati tradotti in trenta lingue. Pallasmaa ha ricoperto diversi ruoli istituzionali: professore e preside alla Helsinki University of Technology (1991–97), State Artist Professor (1983–88), direttore del Museo di Architettura Finlandese (1978–83) e rettore dell’Institute of Industrial Arts di Helsinki (1970–71). È stato visiting professor alla Washington University di St. Louis (1999–2004), alla University of Virginia (1992) e alla Yale University (1993). Pallasmaa ha ricevuto i seguenti Honorary Doctorate: University of Industrial Arts, Helsinki, 1993 (nelle arti); Helsinki University of Technology, 1998 (in tecnologia); Estonian Academy of Arts, 2004 (nelle arti). Pallasmaa ha ricevuto diversi premi: Dean’s Medal, Washington University in St. Louis, 2012; Arnold W. Brunner Memorial Prize in Architecture, The American Academy of Arts and Letters, 2009; Silver Medal of the Museum of Finnish Architecture, 2006; Finland Prize, 2000; The International Union of Architects’ Award for Architectural Criticism, 1999; Fritz Schumacher Prize (Germania), 1997; Russian Federation Architecture Award, 1996.

Esistono libri che hanno il potere di risvegliare il desiderio della bellezza e l’ambizione di ricondurre l’Uomo al centro del discorso e del fare architettonico. Libri in cui le parole riattivano sensi e percezioni evocando luoghi e pensieri; opere create per pensare e progettare, dunque libri che ci fanno sperare in un futuro migliore e in un presente creativo e attivo. La mano che pensa vuole essere uno di questi libri. Oggi, proprio quando abbiamo imparato a espandere sempre di più i confini del virtuale, è nata una nuova attenzione verso il sensibile, originata da un bisogno fisico di essere presenti, di sentirsi incarnati in esso, di essere parte di un flusso di atomi e non solo di una sequenza di bit in un reciproco riconoscimento fra se stessi e il luogo che si abita. Un luogo che è ora chiamato ad accogliere e comprendere, in cui abitante e spazio abitato si vogliono definire vicendevolmente; un luogo che protegge e rende liberi nel medesimo momento. Siamo dinanzi a una nuova estetica, che nessun render nemmeno il più raffinato al mondo – riuscirà a catturare e trasformare in simulacro. I suoi elementi? Atmosfere sapientemente calibrate, geometrie dell’anima, percezioni sensoriali ben temperate, tutte unite nella tensione di costruire un rapporto più sano e maturo con l’Ambiente, nella ricerca di nuove forme di rispetto per i materiali e per il lavoro manuale e artigiano.
Il lavoro di Mani che pensano: Thinking hand, per l’appunto.

10 aprile 2014 – Fogli e Parole d’Arte «La mano che pensa, di Juhani Pallasmaa» di Andrea Bonavoglia
17 marzo 2014 – cultfinlandia.it «Design e creatività italo-finlandese»
14 marzo 2014 – progettarearchitettura.it «A Milano, fare e sperimentare con Pallasmaa» di Arianna Callocchia
14 marzo 2014 – finnisharchitecture.fi «Italian-Finnish thoughts on creativity: Juhani Pallasmaa in Milan» di Arianna Callocchia
novembre/dicembre 2014 – «Area» n.137 «Juhani Pallasmaa: gli intrighi introspettivi in una foresta finnica»
marzo 2015 – figuredellimmaginario.altervista.org «Recensione La mano che pensa» di Salvatore Grandone
marzo 2015 – The-booklist.com «Intervista a Juhani Pallasmaa» di Luca Galofaro