Titolo: L’attentatore. Gavrilo Princip, l’uomo che cambiò il secolo
Autore: Henrik Rehr
Traduzione: Marika Piva
Genere: Graphic novel
Pagine: 232
Prezzo: 24,00 €
Isbn: 978-88-97561-38-5
Print

Clicca qui per acquistare l’e-book!




Con prefazione di Claudio Magris e Miljenko Jergovic

La graphic novel sull’uomo che ha fatto scoccare la scintilla della Prima guerra mondiale assassinando l’Arciduca Francesco Ferdinando

L’artista e scrittore Henrik Rehr ha scavato profondamente nella vita di colui che fu definito da molti come l’uomo che cambiò il secolo, un uomo il cui nome, Gavrilo Princip, è rimasto ai margini della storia, creando un volume essenziale e scrupolosamente approfondito dal punto di vista storiografico, dedicato alla fitta e interconnessa rete di eventi che innescò il primo, devastante conflitto mondiale. In questa graphic novel, complessa eppur accessibile, Rehr approfondisce le motivazioni del giovane serbo Gavrilo Princip e contestualizza la violenza dei movimenti politici sotterranei che lo spinsero ad attentare alla vita dell’Arciduca. Si tratta di un risultato notevolissimo per Rehr, che riesce a farci comprendere la vita intima, psicologica e sociale di un uomo tormentato che si rivela, in ultima analisi, essere stato ingranaggio di un enorme meccanismo governato da forze superiori e incontrollabili, destinate a conflagrare.


Henrik Rehr, nato il 28 ottobre 1964 in Danimarca, ha pubblicato il suo primo libro Drømmen om langskibene nel 1987. Da allora ha lavorato come vignettista per oltre 20 anni, (1989-2006) disegnando strisce per il giornale Ferd’nand. Ha pubblicato più di venti graphic novel in Europa e ha anche lavorato come illustratore, scrittore e redattore freelance. Artista riconosciuto a livello internazionale con all’attivo mostre a New York e in Danimarca, Henrik vive a Manhattan con la moglie e i due figli. L’attentatore – che è considerato il suo capolavoro e per il quale ha lavorato per più di otto anni – è stato pubblicato da Futuropolis nel 2014, nel centesimo anniversario dell’inizio della Prima guerra mondiale.


Marika Piva (Padova 1975), dottore di ricerca in Romanistica, è specialista di letteratura francese. I suoi interessi sono rivolti in particolar modo alle nuove tendenze, le dinamiche generazionali e i fenomeni mediatici che pervadono le più recenti espressioni letterarie in ambito francese. Ha tenuto corsi di Lingua, Letteratura francese e Letterature francofone presso le Università di Padova, Trento e Verona ed è attualmente docente a contratto presso l’Università di Padova.

«Princip, in questa versione contemplativa della storia, non è cattivo, e non è eroico. È solo un uomo sfortunato che ha premuto un grilletto».
kirkusreviews.com

«Tutti questi fili si intrecciano per creare un lavoro di grande forza e potenza, che rimarrà con i lettori molto dopo aver concluso la lettura».
publishersweekly.com

«Il risultato rasenta il capolavoro, sia a livello di testi che di disegni».
postcardcult.com

«L’attentatore non subisce la Storia come una gabbia ma, al contrario, la usa per creare una narrazione potente e di ampio respiro».
Nocturno

«Il suo tratto fugace, quasi come fosse una istantanea catturata sul momento, ma conservando le “sfumature” e le “imperfezioni” del tempo che scorre sulla carta, danno vita a una graphic novel intensa, sotto molteplici aspetti».
A6 Fanzine