Titolo: Terreni
Autore: Oddný Eir Ævarsdóttir
Traduzione: Silvia Cosimini
Genere: Narrativa; diario
Pagine: 240
Isbn: 978-88-97561-37-8
Titolo originaleJarðnæði
Uscita: 3 novembre 2016


Vincitore dell’European Union Prize for Literature

Vincitrice dell’Icelandic Women’s Literature Prize

 

Dopo anni di peregrinazioni, la protagonista di questo diario di viaggio torna nella natia Islanda, decisa a trovare un terreno fertile dove vedere crescere le proprie radici e poter nutrire un nuovo amore; un luogo le cui porte sappiano tanto aprirsi al mondo, quanto chiudersi in un abbraccio protettivo. Un grande atto di coraggio per chi, come lei, ha sempre chiesto ospitalità altrove.
Questo viaggio alla ricerca di un luogo a cui appartenere la condurrà sempre più in profondità nei luoghi dei suoi antenati islandesi, accompagnata dal ciclo delle stagioni e dai riti e colori che esse scandiscono, dalla memoria delle mitiche saghe nordiche e dai versi immortali dei grandi poeti romantici.


Oddný Eir Ævarsdóttir, nata nel 1972, ha conseguito un diploma secondario di dottorato presso la Sorbona. Ha scritto tre romanzi autobiografici, tradotto e curato opere letterarie e organizzato eventi di arti visive. Dirige uno spazio d’arte contemporanea a New York e Reykjavík, in collaborazione con il fratello, l’archeologo Uggi Ævarsson. Insieme gestiscono la casa editrice Apaflasa. Ha lavorato anche come redattrice del sito web ambientale Náttúra.info. Ha inoltre collaborato con la cantante Björk in progetti di salvaguardia della natura e come autrice di testi musicali, in particolare per il progetto Biophilia (2011). La sua opera Heim til míns Hjarta è stata nominata per il premio culturale del quotidiano DV nel 2009. Jarðnæði è stato nominato per l’Icelandic Literary Award nel 2011 e ha vinto l’Icelandic Women’s Literature Prize nel 2012. Jarðnæði è stato uno dei migliori libri dell’anno per i librai islandesi ed è rimasto sette settimane nella classifica dei best-seller. Ha vinto inoltre il premio dell’Unione Europea per la Letteratura.


Silvia Cosimini (Montecatini Terme, 1966) è una traduttrice, critico letterario e insegnante. Laureata in Lingue e letteratura inglese all’Università di Firenze (1992), con studi in Irlanda (Cork, Dublino) e in Galles, ha poi preso una seconda laurea, in Lingua e cultura islandese, all’Università d’Islanda (1996). Ha tradotto numerose opere di autori islandesi, classici o emergenti, dall’islandese o, più raramente, dall’inglese. Nel 2011 le è stato conferito il Premio nazionale per la Traduzione.


«Oddný Eir fa pieno uso della magia della forma del diario […] e si ferma sempre prima di diventare troppo leggera, torna sulla terra, a volte come per incanto».
Auður Aðalsteinsdóttir, Spássían

«… un magnifico e sincero tentativo di catturare l’esistenza con parole inusuali, utilizzate per tessere un grandioso arazzo con nuovi li e colori, una creazione incantevole nella sua bellezza».
Páll Baldvin Baldvinsson, Fréttatíminn

«Terreni è un libro-diario che vale la pena di leggere; è una porta aperta su una nazione nascosta, che difficilmente abbiamo la possibilità di conoscere in modo così intimo e personale. […] Il libro di Oddný Eir riesce a creare un ponte fra le letterature di ieri e la terra devastata di oggi, presentando al pubblico internazionale un’autrice la cui opera andrebbe indagata più a fondo, perché caratterizzata da una sensibilità sociale e da una morbidezza stilistica fuori del comune. Al termine del libro è impossibile non ritrovarsi a sperare di cuore che Oddný Eir abbia trovato la sua terra, che vi sia stabilita, e che dal luogo a lei consono stia scrivendo nuove pagine».
Danilo Zagaria, Flaneri.com, 23/11/2016
«Terreni è molto di più di un romanzo autobiografico. È la ricerca di se stessi, la dura ricerca di un luogo dove vivere la propria vita felici, di un terreno fertile da coltivare».
Quattro travel blog ci accompagnano in viaggio attraverso l’Islanda grazie alle pagine del romanzo “Terreni” di Oddný Eir Ævarsdóttir (Safarà Editore, 2016).
Dopo anni di peregrinazioni, la protagonista di questo diario di viaggio torna nella natia Islanda, decisa a trovare un terreno fertile dove vedere crescere le proprie radici e poter nutrire un nuovo amore; un luogo le cui porte sappiano tanto aprirsi al mondo, quanto chiudersi in un abbraccio protettivo. Un grande atto di coraggio per chi, come lei, ha sempre chiesto ospitalità altrove.
Questo viaggio alla ricerca di un luogo a cui appartenere la condurrà sempre più in profondità nei luoghi dei suoi antenati islandesi, accompagnata dal ciclo delle stagioni e dai riti e colori che esse scandiscono, dalla memoria delle mitiche saghe nordiche e dai versi immortali dei grandi poeti romantici.
Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e e-commerce online.