Safarà Editore, casa editrice di Pordenone, sarà presente a Pordenonelegge con quattro pubblicazioni inedite e tre incontri con i rispettivi autori. Due eventi saranno dedicati al mondo dell’architettura e vedranno protagoniste due professioniste di fama internazionale: la catalana Carme Pinós e l’americana, ora italiana di adozione, Sarah Robinson. I due architetti saranno a Pordenone per presentare in anteprima le due nuove pubblicazioni della casa editrice: “Carme Pinós. Della resistenza e della responsabilità” a cura di Matteo Zambelli, prima intervista italiana per Pinós, che include all’interno il progetto – finora inedito in Italia – del suo CaixaForum di Saragozza, e “Nesting. Fare il nido. Corpo, dimora, mente” di Sarah Robinson.

Per tutta la durata del Festival sarà allestito un negozio temporaneo in Corso Garibaldi 36/b, messo a disposizione dagli imprenditori Felice Lasalvia Di Clemente e Daniele Formaggioni, proprietari di Punto Cardinale, che hanno scelto di sostenere il progetto della collana dedicata al legame tra architettura e neuroscienze “La Mano che Pensa”. Da segnalare l’interesse di grandi imprenditori e aziende al tema, prima fra tutte la pordenonese Valcucine, che ha sposato il progetto culturale della collana fin dalla sua origine, a febbraio. Il negozio temporaneo aprirà al pubblico mercoledì 17 settembre e lì sarà possibile acquistare i libri della collana, oltre che negli spazi appositi di pnlegge.

L’incontro con Carme Pinós (20/9 ore 17, Galleria d’Arte Armando Pizzinato, in lingua italiana) è il secondo appuntamento della Lecture Giancarlo Ius, nata nel 2012 dalla volontà di ricordare l’architetto pordenonese scomparso prematuramente cinque anni fa, alla vigilia della sua elezione a presidente dell’Unione Internazionale degli Architetti. La Lecture è curata dall’architetto pordenonese Stefano Tessadori, che è anche il curatore de “La Mano che Pensa”. «Abbiamo invitato Pinós perché si occupa concretamente dell’abitare – spiega Tessadori –. Non è una teorica, ma un architetto “puro”, che fa il suo mestiere contando sulla forza del disegno e del progetto». L’evento gode del patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, della Reale Accademia di Spagna in Roma e dell’Unione Internazionale degli Architetti.

L’architetto Sarah Robinson (21/9 ore 15, Galleria d’Arte Armando Pizzinato, in lingua inglese con traduzione) arriverà a Pordenone per presentare il suo “Nesting. Fare il nido”, per la prima volta in traduzione italiana. Il saggio si inserisce a pieno titolo nella collana “La Mano che Pensa” per i suoi temi, che spaziano dall’architettura alla filosofia dell’abitare: un nuovo equilibrio fra uomo e ambiente, per proporre un approccio multisensoriale e sensuale alla luce dei recenti studi nel campo delle neuroscienze.

Negli stessi giorni verrà inoltre presentato al pubblico il nuovo saggio di Juhani Pallasmaa, architetto e filosofo finlandese maestro di Robinson, dal titolo: “L’immagine incarnata”, per la prima volta in traduzione italiana. Si tratta del secondo saggio di Pallasmaa pubblicato da Safarà Editore dopo “La mano che pensa” (febbraio 2014), che ha dato il titolo alla collana.

Safarà Editore, in collaborazione con il Festival, ha poi organizzato due incontri di Filosofiacoibambini (19/9 ore 9.30 e 15.30, Museo Civico d’Arte); si tratta di due laboratori per piccoli dai 5 agli 11 anni, tenuti dal curatore e ideatore del progetto Carlo Maria Cirino. Saranno in vendita i primi due volumi della collana “Piccoli Saggi”, interamente dedicata alla filosofiacoibambini e rivolta a un pubblico di genitori, insegnanti ed educatori: “Cos’è un cucchiaio?” e il nuovo “Cos’è il destino?” (Safarà Editore).