Titolo: A/metà
Autore
: Jasmin B.Frelih
Traduzione: Michele Obit
Genere: Narrativa
Pagine: 361
Prezzo: 21,00 €
Isbn versione cartacea: 978-88-32107-12-8

Acquista l’e-book su: Bookrepublic; Amazon; Ibs

«Una narrazione di attualità con una stilizzazione deliziosamente sperimentale… A/metà ha decretato Frelih come una delle stelle emergenti della letteratura slovena».
World Literature Today

È il 2036, venticinque anni dopo l’avvento della Grande Cacofonia che ha distrutto la rete di comunicazioni globale inaugurando l’era post-Internet. In un mondo incerto sulla soglia del tempo che ospita le vestigia di passato, presente e futuro – dove in rigogliosi boschi sloveni ci si imbatte nei corpi di soldati austroungarici mentre a Edo conturbanti cyborg vengono assunti come agenti teatrali – tre vecchi amici, Zoja, celebre poetessa trapiantata a Brooklyn, Evan, geniale regista teatrale allo sbando, e Kras, ex ministro della Guerra, saranno destinati a incontrarsi riannodando i fili interrotti delle loro esistenze in una narrazione esilarante e gioiosamente anarchica capace di evocare con occhio profetico una possibilità del nostro più imminente futuro.

 

Jasmin B. Frelih è nato a Kranj, in Slovenia, nel 1986 e ha studiato comparatistica, teoria e storia della letteratura presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Lubiana. Il suo primo romanzo A/metà (Na/pol) è stato accolto con grande entusiasmo di critica e lettori, aggiudicandosi il premio per il miglior debutto letterario della Slovenian Book Fair e il prestigioso European Union Prize for Literature. L’opera è sta- ta inoltre finalista del Premio Kresnik ed è stata tradotta in oltre dieci lingue. Dopo A/metà l’autore ha pubblicato una raccolta di racconti, Ideoluzije, e una di saggi, Bleda Svoboda, vincendo con quest’ultima il premio Marjan Rožanc per la migliore pubblicazione di saggistica. Suoi racconti, saggi e traduzioni di autori americani compaiono nelle principali riviste letterarie slovene tra cui Sodobnost, Literatura e Dialogi. Nel 2021 il suo secondo romanzo, Piksli, è stato pubblicato dalla casa editrice Beletrina di Lubiana.

Michele Obit (Ludwigsburg, 1966) vive a San Pietro al Natisone (Udine). Ha pubblicato le raccolte poetiche Notte delle radici (1988), Per certi versi / Po drugi strani (1995), Epifania del profondo / Epiphanje der Tiefe (Austria, 2001), Leta na oknu (2001), Mardeisargassi (2004) Quiebra-Canto (Colombia, 2004), Le parole nascono già sporche (2010), Marginalia/Marginalije (Lubiana, 2010) e la plaquette Un uomo è anche un aratro (2015). Ha tradotto in italiano i più importanti poeti sloveni delle giovani generazioni e scrittori come Brane Mozetič, Miha Mazzini, Aleš Šteger, Florjan Lipuš e Boris Pahor.

 

«L’opera possiede un tono spettrale ed etereo che sarà apprezzato dai lettori alla ricerca di rompicapi ingegnosi».
Publishers Weekly

«La miscela di antiche e nuove tecnologie si traduce in un romanzo speculativo e filosofico dalle atmosfere uniche».
Words Without Borders

«Il tono è di volta in volta poetico, satirico, ironico e apocalittico, virando nella sua conclusione verso il caos surreale. È questo stile a rendere eccezionale il romanzo di Frelih».
iLiteratura.cz

«A/metà è una soverchiante visione del futuro... e mostra un eccezionale scrittore al lavoro».
De Standaard

«Un romanzo che ripaga un'attenta lettura per le scene brillanti, per i suoi personaggi credibilmente imperfetti e per la sua arguzia secca, talvolta spietata».
SFX

«Un’esperienza di lettura da capogiro... Come una sessione di surf a rotta di collo capace di tenervi incollati allo schermo fino alle prime ore del mattino con un mix di stili, toni, prospettive e significati in grado di darvi dipendenza».
Bruzz