Pubblicazioni

  • Titolo: Il verde bisbiglio ed il viola pensiero Autore: Paola Ramella e Guendal Pagine: 48 a colori patinata lucida 150gr Lingua: Italiano ISBN: 9788897561095

    Il primo volume “Serraferro” è l’avvincente storia di un condottiero spietato e dei suoi compagni di viaggio. Attorno a loro è stato creato un intero mondo immaginario nel quale nulla può essere dato per scontato, nonostante l’apparente normalità. L’ambizioso Serraferro si incammina con i compagni alla ricerca di un luogo leggendario per ordine dell’Ibrideo, suo sovrano. A guidarli è una mappa disegnata da Gongard, la loro giovane e inesperta guida, che ha trovato il luogo mitologico senza cercarlo, proprio come spesso accade per le scoperte importanti. In questo fumetto 'd’avventura', i canoni del genere subiscono una variazione significativa che dona l’anima alla storia: i personaggi stavolta non seguono una mappa data o trovata, ma percorrono il tracciato disegnato dallo stesso protagonista. Lasceresti tutto per seguire una mappa disegnata da te?

    Nata a Trieste, Paola Ramella ha studiato disegno presso la Scuola Libera di Figura del civico Museo Revoltella di Trieste col maestro Nino Perizi. Successivamente ha studiato pittura presso il Laboratorio del pittore Paolo Cervi Kervischer. Insegna fumetto e disegno presso l’Accademia di Fumetto di Trieste. Dal 2008 realizza un tavola della versione italiana del calendario di Tolkien. Nel 2009 realizza il portfolio "Le forme del male" (ed. Twilight Comics), con disegni ispirati alle poesie di Baudelaire. Nel 2010 partecipa alla realizzazione della graphic novel "Gli ultimi fuochi" (ed. Luglio) sulla Grande Guerra. Nel 2011 realizza il volume a fumetti "Lions & Saints" (ed. Esaedro), avventura storico-umoristica ambientata nell’Italia del 1500. Nel 2012 è uno degli autori del volume "Pin-up" (ed. Twilight Comics), il cui ricavato viene devoluto ai terremotati dell’Emilia.

    Guendal ha esordito nel mondo del fumetto nel 2011 col volume "Lions & Saints" (ed. Esaedro). È co-creatore del personaggio Tergestea, testimonial storico della fiera del fumetto di Trieste. È ideatore e curatore del progetto "La Costituzione Italiana in 11 regole" per l’insegnamento della Costituzione Italiana nelle scuole. Ha curato le voci giuridiche per la versione italiana de "Il dizionario delle ragazze" (ed. EL). Nel 2005, con il racconto "Senza nome", è stato vincitore del prestigioso Premio Letterario nazionale Silmaril.

  • Titolo: Il Vicino Autore: Andrea Biscaro Collana: L’Uomo Nero - 2 Pagine: 194 Genere: thriller Prima edizione: ottobre 2014 ISBN: 9788897561248

    Sono un pittore. Un tempo avevo una certa fama. Quattro anni fa ho lasciato tutto. Mia moglie, la città, i vizi, il successo. Mi sono trasferito in campagna, nel sud della Toscana. Qui ho ripreso in mano la mia vita. Qui, nel silenzio di una natura incontaminata e selvaggia e in compagnia della mia gatta Libeccia, ho cercato di essere libero. Ma un giorno arriva qualcuno nella grande villa abbandonata vicino alla mia, una figura ambigua ed elegante che turberà irrimediabilmente la mia quiete ritrovata. Quello stesso giorno ricevo uno strano pacchetto, una scatola nera con una scritta a mano: “Sangue occulto”. É un video amatoriale, un film snuff che mostra un efferato omicidio. Il protagonista di quella violenza ripresa con una telecamera sono io! Da quel momento la mia vita ripiomba nel caos. La realtà inizia a confondersi, a scivolare lentamente nel delirio.

    Andrea Biscaro è nato a Ferrara nel 1979, si divide attualmente tra l’Isola del Giglio e Varazze. Cantautore, romanziere, scrittore per ragazzi, è considerato dalla critica una delle voci più originali e poliedriche della scena letteraria italiana. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: il bestseller Nerone. Il fuoco di Roma  (Castelvecchi 2011, Lit 2012), l’horror per ragazzi Ecnon (Coccole&Caccole 2010, 3° Classificato al Premio Internazionale Città di Cento), il libro-cd Ballate della notte scura  (Squilibri 2013) scritto a quattro mani con il padre di Dylan Dog, Tiziano Sclavi, e Il buio nella bocca (Safarà Editore 2013).

    25 settembre 2014 - HorrorMagazine.com «Il Vicino di Andrea Biscaro» di Gianfranco Staltari 02 ottobre 2014 - Letteraturahorror.it  «Nuove uscite - Il Vicino di Andrea Biscaro» di Andrea Schiavone 25 novembre 2014 - HorrorMagazine.it «Recensione - Il Vicino» di Marco Addino 25 novembre 2014 - Giallomania.it «Recensione: Andrea Biscaro - Il Vicino» di Paola Badi 11 dicembre 2014  - Giallomania.it «Intervista a Andrea Biscaro» di Paola Badi 03 gennaio 2015 - CriticaLetteraria.org «Recensione: Andrea Biscaro, Il Vicino» di Patrizia Poli 21 gennaio 2015 - Nerocafe.net «Recensione: Il Vicino, di Andrea Biscaro» di Mirko Giacchetti 23 gennaio 2015 - Ilblogdeilibri.com «Commenti dei lettori» 23 marzo 2015 - Csidewriter.wordpress.com  «C-Book Le recensioni: Il Vicino» 10 aprile 2015 - Librofatato.blogspot.it «Recensione: Il Vicino» 21 aprile 2015 - Csidewriter.wordpress.com  «C-Book Intervista a Andrea Biscaro» aprile 2015 - Mangialibri.com «Recensione de Il Vicino» di Gabriele Ottaviani 26 maggio 2015 - Bancarellalibro.blogspot.it  «Recensione: Il Vicino di Andrea Biscaro» 23 agosto 2015 - Club-ghost.blogspot.it «Recensione: Il Vicino» a cura di Giorgio Mazzola

  • In offerta!

    Titolo: L'autoritratto in blu Autore: Noémi Lefebvre Traduzione: Susanna Spero Genere: Narrativa Pagine: 120 Prezzo: 16 € Isbn versione cartacea: 978-88-97561-98-9 Isbn versione ebook: 978-88-32107-15-9 

    Acquista l'e-book su: Bookrepublic; Amazon; Ibs

     

    La protagonista di questo romanzo si immerge in un turbinio di pensieri esilaranti e caotici non appena prende posto, a fianco della loquace e temeraria sorella, sull’aereo Berlino-Parigi che la riporterà a casa. I suoi pensieri sono dominati dall’incontro con un pianista e compositore tedesco-americano ossessionato dal ritratto di Arnold Schönberg e, ancora prigioniera della sua violenta infatuazione, richiama alla mente tutto quello che è andato storto nel corso dei loro brevi, assurdi, incontri; un saliscendi di ricordi che la condurrà a evocare verità e interrogativi che andranno ben oltre la sua persona, sconfinando nei territori della memoria collettiva, dell’arte e della musica di un’intera idea di civiltà.

    Noémi Lefebvre è nata a Caen nel 1964. È politologa presso l’Istituto CERAT di Grenoble ed è autrice di tre romanzi che hanno ottenuto grande successo di critica in Francia e all’estero.

    Susanna Spero è ricercatrice invitata all’Institut d’Études Avancées di Parigi, ricercatrice associata all’Institut des Textes et Manuscrits Modernes (Cnrs/Ens) e collabora con l’Università di Siena. Ha pubblicato saggi sul romanzo francese del Novecento (Céline, Beckett, Savitzkaya) e tradotto dal francese autori classici (Voltaire, Diderot, La Fontaine) e contemporanei (Céline, Leiris, NDiaye).  

    «Un’applicazione dello stile di prosa di Thomas Bernhard a una particolare esperienza femminile che ricorda Bridget Jones: una forma di acuto imbarazzo sociale e cronica autoironia. La forza del romanzo di Lefebvre è che mantiene l’ansia personale in equilibrio non solo con i riferimenti culturali di alto livello di un’élite europea altamente istruita, ma con il trauma della nostra storia recente». Times Literary Supplement

    «In questo testo diabolicamente virtuosistico che evoca il contrappunto, Noémi Lefebvre scrive come un’autentica compositrice. È raro trovare uno scrittore capace di dare una forma musicale al proprio testo. Lefebvre ha raccolto la sfida in quest’opera sorprendente e vertiginosa». Le Figaro littéraire

    «Questi temi, che spaziano dall’effetto paralizzante del nazismo sull’arte a bellissime intuizioni sul processo compositivo, assicurano che il libro non sia affatto una melanconica meditazione sugli amori perduti. Per essere un romanzo così breve, L’autoritratto in blu miscela al suo interno una straordinaria profusione di idee». Eimear McBride per The Guardian

    «L’autoritratto in blu avvolge le sue complessità in un umorismo lunatico e nei giochi di parole. Invita a essere letto e riletto, ed è tanto denso da suscitare ogni volta risposte diverse». The Wall Street Journal

    «Un romanzo che, per il flusso ininterrotto di pensieri che lo percorre, assomiglia a uno spartito musicale». Vanity Fair «Proprio come Virginia Woolf in Mrs Dalloway aveva costruito un romanzo in un preciso giorno, Lefebvre costruisce il suo romanzo in una determinata ora, quella del viaggio in aereo: tutto accade nella sua testa, ma coinvolge la sua intera vita». ArtsLife «Resistere non significa sopportare. Resistere è qualcosa di più. E lo si impara in tanti modi». Noémi Lefebvre su La Lettura  

  • Titolo: L'ancora insanguinata Autore: Manuela Mazzi Collana: L’uomo di sabbia Pagine: 336 Fedrigoni Sistina 100 gr Lingua: Italiano ISBN: 9788897561101

    Illustrazione di copertina e all'interno del volume: Liza Schiavi

    Segnalato al 1° Premio Letterario Festival Giallo Garda 2015!

    Un nuovo ed emozionante capitolo de Le avventure in giallo di Sir TJ. Lo avevamo lasciato sulla riva del Lago Maggiore tra i canneti della Lanca degli Stornazzi, accompagnato dall’amico consigliere Don Cesar e dalla gentile e incantevole Lory alla fine del suo primo, inquietante caso. Dall’intimo porticciolo elvetico i tre sono ora salpati alla volta di Venezia, dove saranno destinati ad affrontare nuovi ed enigmatici crimini. Dopo una prima tappa nei pressi dei Castelli di Cannero - dai cui abissi antiche leggende e quasi dimenticate battaglie riemergeranno a evocare il ricordo di un terribile assassinio - i tre compagni di viaggio si dirigeranno verso la medioevale Idrovia Locarno-Milano-Venezia, ormai pronta ad ospitare la magnifica Expo 2015. Si troveranno tuttavia coinvolti in un crimine che vedrà protagonista un ragazzino avventuroso e i suoi sogni più grandi, che li coinvolgeranno in un’avventura a tinte gialle tra secche e pescaie, moli azzurri e case galleggianti, cadaveri e cartomanti.

    Manuela Mazzi è nata a Locarno (Svizzera) nel 1971. Giornalista professionista, ha scritto per molte testate ticinesi e collaborato con Il Giornale di Milano come corrispondente dalla Svizzera di lingua italiana. Dal 2004 lavora per il settimanale d’approfondimento Azione. Otto sono i libri già pubblicati, fra i quali: "Il segreto della colomba"; "Di brogli, di risate e di altre storie – Le avventure di Giacomino, un ragazzo degli anni Cinquanta"; "L’angelo apprendista"; "Un caffè a Kathman- du"; "Un gigolo in doppiopetto" e "Guardie, ladri e tracciatori". Quest’ultimo romanzo nel 2010 è stato selezionato tra i venti partecipanti al Premio Bancarellino, ricevendo la menzione speciale per la «Migliore opera di narrativa di autore straniero di lingua italiana destinata a ragazzi dai 12 ai 16 anni» dalla giuria della III edizione del Premio di Letteratura per ragazzi Mariele Ventre. Ha inoltre ricevuto una targa speciale dalla giuria del Premio Stresa di Narrativa. Recentemente ha pubblicato "Un giallo da concorso", primo episodio della serie "Le avventure in giallo di Sir TJ", di cui il presente romanzo è il seguito.

    Liza Schiavi è nata a Piacenza nel 1974, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Brera (MI) e si è specializzata presso la Scuola Internazionale di illustrazione di Sarmede (TV).

    23 gennaio 2014 - Extra CdT «I personaggi del giallo» di Sergio Roic 21 dicembre 2013 - Giornale del Popolo «Una buona lettura per un buon natale»

  • In offerta!

    L’attentatore – Henrik Rehr

     24,90  23,65

    Titolo: L’attentatore. Gavrilo Princip, l’uomo che cambiò il secolo Autore: Henrik Rehr Traduzione: Marika Piva Genere: Graphic novel Pagine: 232 Prezzo: 24,90 € Isbn: 978-88-97561-38-5

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

         

    Con prefazione di Claudio Magris e Miljenko Jergovic

    La graphic novel sull’uomo che ha fatto scoccare la scintilla della Prima guerra mondiale assassinando l’Arciduca Francesco Ferdinando

    L’artista e scrittore Henrik Rehr ha scavato profondamente nella vita di colui che fu definito da molti come l’uomo che cambiò il secolo, un uomo il cui nome, Gavrilo Princip, è rimasto ai margini della storia, creando un volume essenziale e scrupolosamente approfondito dal punto di vista storiografico, dedicato alla fitta e interconnessa rete di eventi che innescò il primo, devastante conflitto mondiale. In questa graphic novel, complessa eppur accessibile, Rehr approfondisce le motivazioni del giovane serbo Gavrilo Princip e contestualizza la violenza dei movimenti politici sotterranei che lo spinsero ad attentare alla vita dell’Arciduca. Si tratta di un risultato notevolissimo per Rehr, che riesce a farci comprendere la vita intima, psicologica e sociale di un uomo tormentato che si rivela, in ultima analisi, essere stato ingranaggio di un enorme meccanismo governato da forze superiori e incontrollabili, destinate a conflagrare.

    Henrik Rehr, nato il 28 ottobre 1964 in Danimarca, ha pubblicato il suo primo libro Drømmen om langskibene nel 1987. Da allora ha lavorato come vignettista per oltre 20 anni, (1989-2006) disegnando strisce per il giornale Ferd'nand. Ha pubblicato più di venti graphic novel in Europa e ha anche lavorato come illustratore, scrittore e redattore freelance. Artista riconosciuto a livello internazionale con all’attivo mostre a New York e in Danimarca, Henrik vive a Manhattan con la moglie e i due figli. L'attentatore - che è considerato il suo capolavoro e per il quale ha lavorato per più di otto anni - è stato pubblicato da Futuropolis nel 2014, nel centesimo anniversario dell’inizio della Prima guerra mondiale.

    Marika Piva (Padova 1975), dottore di ricerca in Romanistica, è specialista di letteratura francese. I suoi interessi sono rivolti in particolar modo alle nuove tendenze, le dinamiche generazionali e i fenomeni mediatici che pervadono le più recenti espressioni letterarie in ambito francese. Ha tenuto corsi di Lingua, Letteratura francese e Letterature francofone presso le Università di Padova, Trento e Verona ed è attualmente docente a contratto presso l’Università di Padova.

    «Princip, in questa versione contemplativa della storia, non è cattivo, e non è eroico. È solo un uomo sfortunato che ha premuto un grilletto». kirkusreviews.com

    «Tutti questi fili si intrecciano per creare un lavoro di grande forza e potenza, che rimarrà con i lettori molto dopo aver concluso la lettura». publishersweekly.com

    «Il risultato rasenta il capolavoro, sia a livello di testi che di disegni». postcardcult.com

    «L’attentatore non subisce la Storia come una gabbia ma, al contrario, la usa per creare una narrazione potente e di ampio respiro». Nocturno

    «Il suo tratto fugace, quasi come fosse una istantanea catturata sul momento, ma conservando le "sfumature" e le "imperfezioni" del tempo che scorre sulla carta, danno vita a una graphic novel intensa, sotto molteplici aspetti». A6 Fanzine

  • Titolo: L'ultima Barcolana Autore: Manuela Mazzi Collana: L’Uomo di Sabbia Genere: giallo Categoria: Giovani Adulti Uscita: ottobre 2014 Pagine: 28 Carta: Fedrigoni Sistina avorio 100 gr Copertina: Fedrigoni Freelife Vellum White 250 gr Rilegatura: Brossura cucita Formato: 14,5 x 20,5 cm Lingua: Italiano ISBN: 9788897561255

    Che cosa accade se, durante un’importante manifestazione, una spia in pen- sione si ritrova, nottetempo, ad assistere a un possibile delitto?

    Velisti, trimmer, appassionati di regate di tutto il mondo si danno appun- tamento, ogni anno, sul golfo di Trieste per partecipare o assistere alla mitica Barcolana. Tra loro c’è anche Mister Jack Tompson, ex agente con incarichi speciali dell’Onu, con sua moglie Lucy. La loro ennesima partecipazione alla grande regata, però, si trasforma ben presto in un’investigazione in incognita.

    Si ritroveranno, davvero, per le mani un caso di omicidio? E se così fosse, i coniugi Tompson riusciranno a risolvere il caso entro le 36 ore che verranno loro concesse? Riuscirai tu, lettore, a intuire i passi da seguire per procedere nell’indagine di questo breve ma intenso giallo?

    Manuela Mazzi (Locarno, 1971) è gior­nalista e scrittrice, lavora per il settimanale «Azione» dal 2004. In precedenza ha collaborato con diverse testate giornalistiche ticinesi e con il quotidiano italiano «Il Giornale». Da una decina di anni, appena può si trasforma in un’artigiana nel mondo del­la fantasia: scrive racconti, reportage narrativi e romanzi. Al suo attivo ha nove libri, compreso il presente racconto. Per Safarà Editore ha pubblicato dei gialli aventi per protagonista Un giallo da concorso L’ancora insanguinata per “Le avventure in giallo di Sir TJ” di cui uscirà a breve il terzo episodio dal titolo Una tigre a Venezia. Il suo Un gigolo in doppiopetto Guardie, ladri e tracciatori nel 2010 è stato selezionato tra i venti titoli partecipanti al Premio Banca­rellino, gli è stato conferito dalla giuria tecnica della III edizione del Premio di Letteratura per ragazzi Mariele Ventre la menzione speciale per la «migliore opera di narrativa di autore straniero di lingua italiana, destinata a ragazzi 12/16 anni» e ha ricevuto una targa speciale dalla giuria del Premio Stresa di Narrativa. La sua ultima pubblicazione, Il furto della verità, è la versione inte­grale di un giallo anticipato a puntate sulle pagine culturali del «Corriere del Ticino», le cui protagoniste, sempre nel 2014, sono finite in un racconto di Manuela Mazzi, che è stato selezionato tra i finalisti di Giallo Stresa.

    Liza Schiavi è nata a Piacenza nel 1974, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Brera (MI) e si è specializzata presso la Scuola Internazionale di illustrazione di Sarmede (TV).

  • In offerta!

    Titolo: La bella burocrate Autore: Helen Phillips Traduzione: Cristina Pascotto Genere: Narrativa Pagine: 176 Titolo originale: The Beautiful Bureaucrat Isbn: Versione cartacea: 978-88-97561-70-5; versione epub: 978-88-97561-76-7 Acquista l'e-book su: Ibs.it; Amazon.it; Bookrepublic.it

    «Narrata con il tocco lieve di Calvino e il cuore caldo di Saramago, questa piccola  fiaba nera è divertente, cupa, spaventosa e bellissima. La adoro». Ursula K. Le Guin

    Tra i migliori romanzi dell’anno del New York Times

    In un edificio privo di finestre in un remoto quartiere di un’immensa città, la nuova assunta Josephine immette una serie infinita di numeri in un programma conosciuto solo come Database. Mentre i giorni si inanellano l’uno all’altro insieme alle pile di indecifrabili documenti, Josephine sente nascere dentro di sé un’inquietudine sempre più sottile e penetrante. Dopo l’inspiegabile sparizione di suo marito, in un crescendo vertiginoso Josephine scoprirà che la sua paura, divenuta oramai terrore, era pienamente giustificata.

    Helen Phillips è autrice dell’opera And Yet They Were Happy, nominata tra le migliori raccolte del 2011 da The Story Prize. È la vincitrice del Rona Jaffe Foundation Writer’s Award, dell’Italo Calvino Prize in Fabulist Fiction, The Iowa Review Non ction Award, e del Diagram Innovative Fiction Award. I suoi lavori sono apparsi in NPR’s Selected Shorts e in Tin House. Vive a Brooklyn con il marito, l’artista Adam Douglas Thompson, e i loro figli.

    «Una parabola seducente». Vanity Fair

    «Kafka amerebbe questo romanzo». NPR

    «Un’irresistibile e insolita messa in scena nella quale l’amore tra Joseph e Josephine – giocoso, solidale, intimo – li forgia per la tempesta esistenziale e metafisica che si scatena intorno a loro». The New York Times

    «L'ibrido tra quotidianità più comune e deformazione fiabesca che propone ha una originale e spiazzante forza narrativa». Elisabetta Rasy, Il Sole 24 Ore

    «Il romanzo di Helen Phillips [...] è un libro straordinario». Letizia Magnani, Il piacere della lettura

    «La bella burocrate è fiabesco, visionario, distopico, consapevole di Franz Kafka e di David Lynch, inaspettatamente sentimentale, a volte». Tiziana Lo Porto, D di Repubblica, 2/9/2017

    «Un romanzo che riflette "sulla tendenza della tecnologia a registrarci come numeri piuttosto che come individui"». Noemi Milani, Il libraio.it, 5/9/2017

    Tra i 24 autori da non lasciarsi scappare al Festivaletteratura secondo Laura Pezzino di Vanity Fair

    «La vicenda di Josephine, che Hellen Phillips racconta con delicatezza, ma anche con i colori del thriller, porta a riflettere sia su un nostro possibile futuro, sia sul modo in cui la letteratura potrebbe influenzarlo». askanews.it, 7/9/2017

    «La claustrofobia è una condizione canonica per gli eroi dei romanzi esistenziali. L'ufficio, in un edificio senza finestre di un remoto quartiere, dove Josephine inserisce una serie infinita di numeri in un programma conosciuto come Database, è un luogo esistenziale che rappresenta la nascita e la morte e quello che riusciamo a fare in mezzo. Quello che è claustrofobico è proprio la nostra vita e la questione che sollevo è: come riusciamo a trovare calore e bellezza in questa claustrofobia?». Ansa.it, 9/9/2017

    «La scrittrice mescola le atmosfere angoscianti della precarietà e della spersonalizzazione a una vena sentimentale che riemerge, a ogni fine giornata, quando Josephine e Joseph si ritrovano nei loro tristi giacigli contrapponendo alla durezza del vivere la dolcezza della loro complicità». Corriere della Sera, 19/9/2017

    «Sono passati 33 anni dal 1984 fantasticato da George Orwell nel capolavoro che inaugurò l'era della distopia. Concetto ormai abusato in un mondo letterario succube della serialità televisiva. La bella burocrate ne rinnova però il senso e la sceneggiatura, costruendo con alcuni suoi ingredienti una parabola senza tempo sull'alienazione umana che cresce di intensità pagina dopo pagina. Uno psicothriller metafisico con in sottofondo il costante ronzio della tastiera, simile al "silenzioso ruggito di un milione di scarafaggi in marcia"». Panorama.it

    «Da quando la distopia è diventata così mainstream, è bello leggere qualcosa che riesca davvero a distinguersi». Una banda di cefali

  • Titolo: La creatività è un pesce Autore: Giuseppe D'Orsi Genere: Libro d'artista Uscita: maggio 2015 Pagine: 96 Lingua: Italiano Isbn: 978-8897561309

    Parola di editore

    Altolà a qualsiasi intro-pre-post fazione!

    Come editore, non potevo permettere che niente di così terribile accadesse a questo singolarissimo, eccentrico e luminoso libro d’artista,

    che necessita di una lettura repentina, frammentaria e meditabonda insieme,

    per nessun motivo mediata da commenti che possano arginare l’onda fluida e dirompente di quel pesce che è la creatività.

    Lettore di immagini e parole, ti saluto e ti lascio ora nuotare tra queste pagine,

    nella speranza che tu possa trovare, tra le meraviglie del fondale che si presenterà ai tuoi occhi, sottoforma di conchiglie, stelle marine e pesci dai colori cangianti,

    tesori di grande bellezza e verità, come amiamo chiamare

    l’ARTE, il PENSIERO e la LIBERTÀ.

    Giuseppe D'Orsi è grafico, designer e architetto. Art director e fondatore di diverse aziende e gruppi che operano nel mondo della comunicazione, negli anni ha collaborato con Oliviero Toscani curando progetti di editoria, moda, video e immagine aziendale con i più noti brand internazionali. Vincitore di numerosi premi e menzioni, nel maggio 2015 pubblica “La Creatività è un pesce” per Safarà Editore.

  • Titolo: La domestica e la padrona di casa Autore: Clara De Lucchi

    Il lavoro di una colf qualificata è quello di far diventare le case più pulite, più ordinate, più igieniche, più belle. Per prendersi cura degli spazi e delle cose in modo professionale serve però tecnica e passione. Questo testo suggerisce, a coloro che vogliono avvicinarsi alla professione di domestica, il modo giusto per farlo. La padrona di casa risulta essere una figura che accompagna la loro crescita sia professionale che umana.

    Clara de Lucchi si è laureata in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha fondato e conduce tutt’oggi il B&B Villa Bedin ubicato a Fontanafredda (PN) e, inoltre, è creatrice di un corso per domestici (www.corsiperdomestici.net).

  • Titolo: La materia del vuoto Autore: Renato Bocchi Genere: Saggistica Lingua: Italiano ISBN: 9788894135961

    Questo saggio raccoglie lezioni e ricerche presentate in Spagna, Argentina e Italia tra il 2012 e il 2013. Il libro, intersecando il progetto di architettura alle esperienze di artisti come Oteiza o Chillida, descrive poeticamente l’architettura come esperienza dinamica, in cui il vuoto, il silenzio, il ritmo di luce e ombra plasmano lo spazio allo stesso modo della materia.

    Renato Bocchi è architetto e urbanista, professore di Composizione Architettonica e Teorie dell’Architettura all’Università Iuav di Venezia. È direttore per Gangemi di Roma della collana Spazio Paesaggio Architettura e coordinatore nazionale del progetto di ricerca Re-cycle Italy, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

  • In offerta!

    Titolo: La notte di Enea Autrice: Alberto Sorge Collana: Giovani Adulti Pagine: 304 Isbn: 978-88-97561-49-1 Genere: narrativa, giovani adulti Uscita: gennaio 2017

    Presentato in anteprima a Più Libri Più Liberi 2016

    «Enea comprese definitivamente che la bellezza era solo una bugia, e che la felicità non era altro che una stupida illusione, che dura il tempo di una parola. Che dura il tempo di una promessa. Che dura il tempo di un addio».

    I piatti che si frantumano per terra. L’acqua che scorre dal rubinetto. La porta che sbatte con violenza. E poi le grida di sua madre. Ma Enea è disteso sul letto, accanto ai suoi quindici anni, e fa finta di non sentire. Perché sa che quella è la sua notte, e che nessuno potrà portargliela via.

    Giulia è bella, educata, intelligente, ricca. Ha tutto. Ma non sente più niente. Aspetta Enea, e la sua notte, ma non riesce più a sorridere. Perché sa che quella notte Enea diventerà un assassino.

    Alberto Sorge è scrittore, sceneggiatore e critico cinematografico. Nel 2006 scrive e dirige il cortometraggio “Martedì pomeriggio”, tra i titoli selezionati dal Milano Film Festival. Curatore di numerose opere di video-arte, dal 2011 è responsabile del corso di scrittura creativa “Riflessi di cinema”, destinato agli studenti delle Scuole Superiori e delle Università (Dams, Lettere e Filosofia). Nel 2012 è produttore del documentario di Cristian Natoli “Per mano ignota”, finalista ai David di Donatello dello stesso anno. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo “Mare nero” e il fumetto “Il pagliaccio e la luna”, per le illustrazioni di Simone Arena. Nel 2015 è co-sceneggiatore del film “Figli di Maria”, opera prodotta dal regista greco Thanos Anastopoulos e da Nicoletta Romeo.

    «Alberto Sorge, con il suo La notte di Enea è stato capace di cogliere e descrivere con precisione e assoluta delicatezza e le sfumature di sensazioni ben definite in chi le prova ma che risultano sfocate agli occhi di chi non le comprende perché non le ha esperite. La sua opera è l’esatto e accurato risultato di un’espressione di difficile risoluzione alla quale l’autore ha dato cuore, corpo e anima nelle pagine del suo fervido e trascinante romanzo». Francesca Melis, EroicaFenice.com

  • In offerta!

    Titolo: La testa piena di gioia Autore: Ognjen Spahić Traduzione: Ljiljana Avirovic Genere: Narrativa, racconti Pagine: 350 Prezzo: 18,50 € Isbn: 978-88-97561-48-4

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

         

    Vincitore dell’European Union Prize for Literature

    L’autore del pluripremiato I figli di Hansen torna con 16 racconti spietati ed eccentrici, che tagliano come una scure la superficie ghiacciata della vita contemporanea.

    Ognjen Spahic racconta sedici storie insolite e taglienti, il cui centro è la vita stessa: l’antieroe protagonista di ogni storia sembra forzare le reticenze dei suoi comprimari rincorrendoli per le strade buie di una Podgorica addormentata, lungo spiagge dal sole spietato, nelle pagine dei libri che loro stessi scrivono o in paesaggi inondati di neve. Il suo scopo è andare dove scorre il sangue più scuro e i loro segreti sono meglio custoditi, per scoprire quanto siano assurdi, bellissimi e terribili allo stesso tempo.

    Ognjen Spahić è nato nel 1977 a Podgorica, Montenegro. Oltre al romanzo La testa piena di gioia, vincitore del Premio Europeo per la Letteratura,Spahić ha pubblicato altre due raccolte di racconti: Sve to nel 2001 e Zimska potraga nel 2007. Il suo celebre romanzo I figli di Hansen (Zandonai, 2012) ha vinto il Premio Meša Selimovic nel 2005, assegnato al miglior nuovo romanzo di Croazia, Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina e fino ad oggi è stato pubblicato in moltissime lingue, tra cui il francese, l’inglese, lo sloveno e l’ungherese. Il suo racconto intitolato Raymond non è più con noi – Carver è morto è stato incluso nell’antologia della Miglior Fiction Europea nel 2011, ed è stato pubblicato da Dalkey Archive Press negli Stati Uniti.

    Ljiljana Avirovic è docente universitaria e traduttrice letteraria. Traduce dall’italiano in croato, dal croato e dal serbo in italiano e dal russo in italiano. Ha all'attivo numerosissime traduzioni e pubblicazioni. Ha fatto parte attivamente per tre anni consecutivi della Commissione Premi Nazionali per la Traduzione, premio che ha vinto nel 2002.

    «Nei testi dello scrittore montenegrino Ognjen Spahić la vita, il sentimento, la passione irrompono anche fra i corpi e le anime chiazzate di macchie biancastre come neve...». Claudio Magris, scrittore e germanista

    «I personaggi, perfettamente costruiti e il più delle volte bagnati dal sole e dal vento [...] sono tuttavia persuasi che ogni cosa, nella vita, sia oscurata dalle contraddizioni più profonde». Mica Vujicic, Nin Magazine

  • In offerta!

    Lanark Vol. 2 – Alasdair Gray

     16,00  15,20

    Titolo: Lanark - Una vita in quattro libri Autore: Alasdair Gray Traduzione: Enrico Terrinoni Genere: Narrativa Pagine: 165 Prezzo: 16,00 € Isbn: 9788897561354 Uscita: 25 agosto 2016 Volume secondo

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

     

     

     

    Dalla prefazione di Jeff VanderMeer «Nella terribile devastazione dello scenario di Unthank che ci offre Alasdair Gray, bocche giganti calano dal cielo per divorare il protagonista, Lanark, e un vento freddo si alza “insieme all’odore salato di alghe putrescenti, e poi uno caldo di carne arrostita”. Lanark ne viene inghiottito, e lo stesso accade al lettore».

    Descrizione Lanark – Una vita in quattro libri racconta i destini di due città che corteggiano il dissolvimento, Unthank e Glasgow, mentre fluttuano incerte sul limitare del passato e del futuro. Lungo le loro strade tortuose verranno dipanati gli intricati fili che uniscono le vite di Lanark e di Duncan Thaw i quali, nell’attraversare un vasto e labirintico universo simbolico, ci conducono nei sentieri battuti dell’uomo contemporaneo, tanto pericolosi quanto seducenti, tanto impensabili quanto reali. Pubblicato per la prima volta in lingua inglese nel 1981, Lanark ha immediatamente collocato Gray nell’empireo dei più importanti autori britannici ed è stato comparato, tra gli altri, a Dante, Blake, Joyce, Orwell, Kafka, Huxley e Lewis Carroll.

    Alasdair Gray (Glasgow, 28 dicembre 1934) è un eclettico scrittore, artista, poeta e drammaturgo scozzese. Personalità poliedrica del panorama artistico europeo, nelle sue opere fonde elementi provenienti dai più diversi generi letterari, in cui il realismo si unisce all’elemento fantastico, la satira sociale al dramma, e lo humour è sempre al servizio della verità della narrazione. L’opera più nota è il suo primo romanzo Lanark – Una vita in quattro libri. Scritto in un periodo di quasi trent’anni e oramai considerato un classico della letteratura, è stato definito dal New York Times Book Review «La Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone». Il suo romanzo Poveracci! ha vinto il Whitbread Novel Award e il Guardian Fiction Prize.

    Enrico Terrinoni è professore associato di letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Ha tenuto lezioni e conferenze in più di 20 università italiane ed europee. Si occupa di letterature di lingua inglese, e di teoria e pratica della traduzione. Collabora con Il Manifesto; suoi contributi sono usciti anche sul Corriere della Sera e Il Sole 24 ore. Ha pubblicato diversi libri, saggi e recensioni, oltre a numerose traduzioni dall’inglese di contemporanei e classici (Francis Bacon, Nathaniel Hawthorne). In particolare ha lavorato su James Joyce e l’Ulisse, opera della quale ha realizzato una nuova e premiata traduzione per Newton Compton. Sta lavorando a una nuova edizione annotata di Spoon River Anthology di Masters e alla traduzione italiana di Finnegans Wake.

    «Uno dei pilastri della narrativa del XX secolo» The Guardian

    «Non c’è riassunto che possa fare giustizia a quello che Gray è riuscito a fare in Lanark». BBC UK

    «Alasdair Gray è una specie rara nella letteratura anglosassone, un autentico sperimentalista, che ha trasgredito a ogni normale tradizione della prosa, in un delirio conturbante». David Lodge

    «Uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura scozzese contemporanea». Il Sole 24 Ore

    «Finalmente approda in Italia Lanark, una vita in quattro libri, per Safarà Editore, in un’edizione elegante e originale». Il Manifesto

    «Lanark diverrà, per un istante o per tutta la vita, il libro di cui i lettori non potranno fare a meno». The New York Times

    «Il mio consiglio è di non perdere l’occasione e sostenere questa storica iniziativa culturale, un tassello per la fondazione di un’identità europea in divenire e un’esperienza letteraria indimenticabile». Ultimavoce.it

    «Possibile che di un libro così importante non si avesse notizia e non fosse mai stato tradotto? Ora che è giunto in libreria l'ultimo volume [...] possiamo dirlo: sì, era possibile. Lanark [...] è un capolavoro». Vanni Santoni, La Lettura del Corriere della Sera

    «Senza dubbio Lanark è uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura contemporanea ma anche tra i più leggibili: un'autentica scoperta per il lettore che divora e viene divorato dalle visioni di Gray, tanto apocalittiche quanto politiche. Di certo Lanark non è ancora conosciuto come meriterebbe. Il genio visionario di Gray è identico se non più potente di quello di Philip K. Dick. [...] Non aspettiamo che muoia, come Dick, per rendergli l'omaggio che merita: leggerlo». Gian Paolo Serino, Il Giornale

    «Di fatto, Lanark riesce a catapultarci in uno strano universo, risucchiando tutta la nostra voglia d’energia vitale fino alla fine, a cominciare dai libri di Duncan Thaw in cui la ricostruzione sia della Glasgow del tempo sia delle emozioni personali è del tutto lineare». Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini

    Il Manifesto; Gli angoli bui del mondo di Andrea Comincini, 14/04/2016 Il Sole 24 Ore; L'Ulisse in versione scozzese di Renzo S. Crivelli, 1/05/2016 Ultimavoce.it; Il capolavoro che non hai mai sentito nominare di Alessandro Benassi, 28/08/2016 Scenaillustrata.com; Alla ricerca della vita dentro la vita di Andrea Comincini, 1/10/2016 La Lettura del Corriere della Sera, Lanark, padre di tante distopie di Vanni Santoni 27/8/2017 Il Giornale, Nella Glasgow di Alasdair Gray il fantasy diventa critica sociale di Gian Paolo Serino, 23/9/2017 Il Tascabile: Perché leggere Lanark Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini, 12/11/2017

  • In offerta!

    Lanark Vol. 3 – Alasdair Gray

     16,00  15,20

    Titolo: Lanark - Una vita in quattro libri Autore: Alasdair Gray Traduzione: Enrico Terrinoni Genere: Narrativa Pagine: 208 Prezzo: 16,00 € Isbn: 978-88-97561-43-9 Uscita: febbraio 2017 Volume terzo

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

     

     

     

    Dalla prefazione al primo volume di Jeff VanderMeer  «Nella terribile devastazione dello scenario di Unthank che ci offre Alasdair Gray, bocche giganti calano dal cielo per divorare il protagonista, Lanark, e un vento freddo si alza “insieme all’odore salato di alghe putrescenti, e poi uno caldo di carne arrostita”. Lanark ne viene inghiottito, e lo stesso accade al lettore».

    Descrizione Lanark – Una vita in quattro libri racconta i destini di due città che corteggiano il dissolvimento, Unthank e Glasgow, mentre fluttuano incerte sul limitare del passato e del futuro. Lungo le loro strade tortuose verranno dipanati gli intricati fili che uniscono le vite di Lanark e di Duncan Thaw i quali, nell’attraversare un vasto e labirintico universo simbolico, ci conducono nei sentieri battuti dell’uomo contemporaneo, tanto pericolosi quanto seducenti, tanto impensabili quanto reali.

    Nel terzo capitolo della celebre saga distopica Duncan Thaw è impegnato a divenire adulto, a sfidare la sua arte, a rincorrere il riflesso inafferrabile di innumerevoli donne e a portare la sua vita all’estremo limite. Le conseguenze saranno imprevedibili e scopriremo incerte verità sull’identità dell’uomo che, risvegliatosi ad Unthank, prenderà il nome di Lanark.

    Alasdair Gray (Glasgow, 28 dicembre 1934) è un eclettico scrittore, artista, poeta e drammaturgo scozzese. Personalità poliedrica del panorama artistico europeo, nelle sue opere fonde elementi provenienti dai più diversi generi letterari, in cui il realismo si unisce all’elemento fantastico, la satira sociale al dramma, e lo humour è sempre al servizio della verità della narrazione. L’opera più nota è il suo primo romanzo Lanark – Una vita in quattro libri. Scritto in un periodo di quasi trent’anni e oramai considerato un classico della letteratura, è stato definito dal New York Times Book Review «La Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone». Il suo romanzo Poveracci! ha vinto il Whitbread Novel Award e il Guardian Fiction Prize.

    Enrico Terrinoni è professore associato di letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Ha tenuto lezioni e conferenze in più di 20 università italiane ed europee. Si occupa di letterature di lingua inglese, e di teoria e pratica della traduzione. Collabora con Il Manifesto; suoi contributi sono usciti anche sul Corriere della Sera e Il Sole 24 ore. Ha pubblicato diversi libri, saggi e recensioni, oltre a numerose traduzioni dall’inglese di contemporanei e classici (Francis Bacon, Nathaniel Hawthorne). In particolare ha lavorato su James Joyce e l’Ulisse, opera della quale ha realizzato una nuova e premiata traduzione per Newton Compton. Sta lavorando a una nuova edizione annotata di Spoon River Anthology di Masters e a una nuova traduzione italiana di Finnegans Wake.

    «Uno dei pilastri della narrativa del XX secolo» The Guardian

    «Non c’è riassunto che possa fare giustizia a quello che Gray è riuscito a fare in Lanark». BBC UK

    «Alasdair Gray è una specie rara nella letteratura anglosassone, un autentico sperimentalista, che ha trasgredito a ogni normale tradizione della prosa, in un delirio conturbante». David Lodge

    «Uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura scozzese contemporanea». Il Sole 24 Ore

    «Finalmente approda in Italia Lanark, una vita in quattro libri, per Safarà Editore, in un’edizione elegante e originale». Il Manifesto

    «Lanark diverrà, per un istante o per tutta la vita, il libro di cui i lettori non potranno fare a meno». The New York Times

    «Il mio consiglio è di non perdere l’occasione e sostenere questa storica iniziativa culturale, un tassello per la fondazione di un’identità europea in divenire e un’esperienza letteraria indimenticabile». Ultimavoce.it

    Il Manifesto; Gli angoli bui del mondo di Andrea Comincini, 14/04/2016 Il Sole 24 Ore; L'Ulisse in versione scozzese di Renzo S. Crivelli, 1/05/2016 Ultimavoce.it; Il capolavoro che non hai mai sentito nominare di Alessandro Benassi, 28/08/2016 Scenaillustrata.com; Alla ricerca della vita dentro la vita di Andrea Comincini, 1/10/2016

  • In offerta!

    Lanark Vol. 4 – Alasdair Gray

     19,00  18,05

    Titolo: Lanark - Una vita in quattro libri Autore: Alasdair Gray Traduzione: Enrico Terrinoni Genere: Narrativa Pagine: 336 Prezzo: 19,00 € Isbn: 978-88-97561-57-6 Uscita: luglio 2017 Volume quarto

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

         

    Dalla prefazione al primo volume di Jeff VanderMeer  «Nella terribile devastazione dello scenario di Unthank che ci offre Alasdair Gray, bocche giganti calano dal cielo per divorare il protagonista, Lanark, e un vento freddo si alza “insieme all’odore salato di alghe putrescenti, e poi uno caldo di carne arrostita”. Lanark ne viene inghiottito, e lo stesso accade al lettore».

    Descrizione Lanark – Una vita in quattro libri racconta i destini di due città che corteggiano il dissolvimento, Unthank e Glasgow, mentre fluttuano incerte sul limitare del passato e del futuro. Lungo le loro strade tortuose verranno dipanati gli intricati fili che uniscono le vite di Lanark e di Duncan Thaw i quali, nell’attraversare un vasto e labirintico universo simbolico, ci conducono nei sentieri battuti dell’uomo contemporaneo, tanto pericolosi quanto seducenti, tanto impensabili quanto reali.

    Nel quarto e conclusivo capitolo di una delle saghe più celebri del Novecento, l’eroe della storia fa ritorno ad Unthank, la città impossibile che sarà chiamato a salvare: lì perderà un amore, incontrerà il suo stesso autore, rincorrerà un legame inaspettato e sarà inviato in un mondo in sfacelo, le cui rovine inizieranno a cadere con forza sempre più devastante allo scorrere di ogni pagina.

    Alasdair Gray (Glasgow, 28 dicembre 1934) è un eclettico scrittore, artista, poeta e drammaturgo scozzese. Personalità poliedrica del panorama artistico europeo, nelle sue opere fonde elementi provenienti dai più diversi generi letterari, in cui il realismo si unisce all’elemento fantastico, la satira sociale al dramma, e lo humour è sempre al servizio della verità della narrazione. L’opera più nota è il suo primo romanzo Lanark – Una vita in quattro libri. Scritto in un periodo di quasi trent’anni e oramai considerato un classico della letteratura, è stato definito dal New York Times Book Review «La Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone». Il suo romanzo Poveracci! ha vinto il Whitbread Novel Award e il Guardian Fiction Prize.

    Enrico Terrinoni è professore associato di letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Ha tenuto lezioni e conferenze in più di 20 università italiane ed europee. Si occupa di letterature di lingua inglese, e di teoria e pratica della traduzione. Collabora con Il Manifesto; suoi contributi sono usciti anche sul Corriere della Sera e Il Sole 24 ore. Ha pubblicato diversi libri, saggi e recensioni, oltre a numerose traduzioni dall’inglese di contemporanei e classici (Francis Bacon, Nathaniel Hawthorne). In particolare ha lavorato su James Joyce e l’Ulisse, opera della quale ha realizzato una nuova e premiata traduzione per Newton Compton. Sta lavorando a una nuova edizione annotata di Spoon River Anthology di Masters e a una nuova traduzione italiana di Finnegans Wake.

    «Uno dei pilastri della narrativa del XX secolo» The Guardian

    «Non c’è riassunto che possa fare giustizia a quello che Gray è riuscito a fare in Lanark». BBC UK

    «Alasdair Gray è una specie rara nella letteratura anglosassone, un autentico sperimentalista, che ha trasgredito a ogni normale tradizione della prosa, in un delirio conturbante». David Lodge

    «Uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura scozzese contemporanea». Il Sole 24 Ore

    «Finalmente approda in Italia Lanark, una vita in quattro libri, per Safarà Editore, in un’edizione elegante e originale». Il Manifesto

    «Lanark diverrà, per un istante o per tutta la vita, il libro di cui i lettori non potranno fare a meno». The New York Times

    «Il mio consiglio è di non perdere l’occasione e sostenere questa storica iniziativa culturale, un tassello per la fondazione di un’identità europea in divenire e un’esperienza letteraria indimenticabile». Ultimavoce.it

    «Possibile che di un libro così importante non si avesse notizia e non fosse mai stato tradotto? Ora che è giunto in libreria l'ultimo volume [...] possiamo dirlo: sì, era possibile. Lanark [...] è un capolavoro». Vanni Santoni, La Lettura del Corriere della Sera

    «Senza dubbio Lanark è uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura contemporanea ma anche tra i più leggibili: un'autentica scoperta per il lettore che divora e viene divorato dalle visioni di Gray, tanto apocalittiche quanto politiche. Di certo Lanark non è ancora conosciuto come meriterebbe. Il genio visionario di Gray è identico se non più potente di quello di Philip K. Dick. [...] Non aspettiamo che muoia, come Dick, per rendergli l'omaggio che merita: leggerlo». Gian Paolo Serino, Il Giornale

    «Di fatto, Lanark riesce a catapultarci in uno strano universo, risucchiando tutta la nostra voglia d’energia vitale fino alla fine, a cominciare dai libri di Duncan Thaw in cui la ricostruzione sia della Glasgow del tempo sia delle emozioni personali è del tutto lineare». Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini

    Il Manifesto; Gli angoli bui del mondo di Andrea Comincini, 14/04/2016 Il Sole 24 Ore; L'Ulisse in versione scozzese di Renzo S. Crivelli, 1/05/2016 Ultimavoce.it; Il capolavoro che non hai mai sentito nominare di Alessandro Benassi, 28/08/2016 Scenaillustrata.com; Alla ricerca della vita dentro la vita di Andrea Comincini, 1/10/2016 La Lettura del Corriere della Sera, Lanark, padre di tante distopie di Vanni Santoni 27/8/2017 Il Giornale, Nella Glasgow di Alasdair Gray il fantasy diventa critica sociale di Gian Paolo Serino, 23/9/2017 Il Tascabile: Perché leggere Lanark Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini, 12/11/2017

  • In offerta!

    Lanark Vol.1 – Alasdair Gray

     14,90  14,16

    Titolo: Lanark - Una vita in quattro libri Autore: Alasdair Gray Traduzione: Enrico Terrinoni Genere: Narrativa Pagine: 188 Prezzo: 14,90 € Isbn: 9788897561446 Uscita: dicembre 2015 Volume primo Con prefazione di Jeff VanderMeer

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

     

     

     

    Dalla prefazione di Jeff VanderMeer «Nella terribile devastazione dello scenario di Unthank che ci offre Alasdair Gray, bocche giganti calano dal cielo per divorare il protagonista, Lanark, e un vento freddo si alza “insieme all’odore salato di alghe putrescenti, e poi uno caldo di carne arrostita”. Lanark ne viene inghiottito, e lo stesso accade al lettore».

    Descrizione Lanark – Una vita in quattro libri racconta i destini di due città che corteggiano il dissolvimento, Unthank e Glasgow, mentre fluttuano incerte sul limitare del passato e del futuro. Lungo le loro strade tortuose verranno dipanati gli intricati fili che uniscono le vite di Lanark e di Duncan Thaw i quali, nell’attraversare un vasto e labirintico universo simbolico, ci conducono nei sentieri battuti dell’uomo contemporaneo, tanto pericolosi quanto seducenti, tanto impensabili quanto reali. Pubblicato per la prima volta in lingua inglese nel 1981, Lanark ha immediatamente collocato Gray nell’empireo dei più importanti autori britannici ed è stato comparato, tra gli altri, a Dante, Blake, Joyce, Orwell, Kafka, Huxley e Lewis Carroll.

    Alasdair Gray (Glasgow, 28 dicembre 1934) è un eclettico scrittore, artista, poeta e drammaturgo scozzese. Personalità poliedrica del panorama artistico europeo, nelle sue opere fonde elementi provenienti dai più diversi generi letterari, in cui il realismo si unisce all’elemento fantastico, la satira sociale al dramma, e lo humour è sempre al servizio della verità della narrazione. L’opera più nota è il suo primo romanzo Lanark – Una vita in quattro libri. Scritto in un periodo di quasi trent’anni e oramai considerato un classico della letteratura, è stato definito dal New York Times Book Review «La Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone». Il suo romanzo Poveracci! ha vinto il Whitbread Novel Award e il Guardian Fiction Prize.

    Enrico Terrinoni è professore associato di letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Ha tenuto lezioni e conferenze in più di 20 università italiane ed europee. Si occupa di letterature di lingua inglese, e di teoria e pratica della traduzione. Collabora con Il Manifesto; suoi contributi sono usciti anche sul Corriere della Sera e Il Sole 24 ore. Ha pubblicato diversi libri, saggi e recensioni, oltre a numerose traduzioni dall’inglese di contemporanei e classici (Francis Bacon, Nathaniel Hawthorne). In particolare ha lavorato su James Joyce e l’Ulisse, opera della quale ha realizzato una nuova e premiata traduzione per Newton Compton. Sta lavorando a una nuova edizione annotata di Spoon River Anthology di Masters e alla traduzione italiana di Finnegans Wake.

    «Uno dei pilastri della narrativa del XX secolo» The Guardian

    «Non c’è riassunto che possa fare giustizia a quello che Gray è riuscito a fare in Lanark». BBC UK

    «Alasdair Gray è una specie rara nella letteratura anglosassone, un autentico sperimentalista, che ha trasgredito a ogni normale tradizione della prosa, in un delirio conturbante». David Lodge

    «Uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura scozzese contemporanea». Il Sole 24 Ore

    «Finalmente approda in Italia Lanark, una vita in quattro libri, per Safarà Editore, in un’edizione elegante e originale». Il Manifesto

    «Lanark diverrà, per un istante o per tutta la vita, il libro di cui i lettori non potranno fare a meno». The New York Times

    «Il mio consiglio è di non perdere l’occasione e sostenere questa storica iniziativa culturale, un tassello per la fondazione di un’identità europea in divenire e un’esperienza letteraria indimenticabile». Ultimavoce.it

    «Possibile che di un libro così importante non si avesse notizia e non fosse mai stato tradotto? Ora che è giunto in libreria l'ultimo volume [...] possiamo dirlo: sì, era possibile. Lanark [...] è un capolavoro». Vanni Santoni, La Lettura del Corriere della Sera

    «Senza dubbio Lanark è uno dei romanzi più innovativi e trasgressivi della letteratura contemporanea ma anche tra i più leggibili: un'autentica scoperta per il lettore che divora e viene divorato dalle visioni di Gray, tanto apocalittiche quanto politiche. Di certo Lanark non è ancora conosciuto come meriterebbe. Il genio visionario di Gray è identico se non più potente di quello di Philip K. Dick. [...] Non aspettiamo che muoia, come Dick, per rendergli l'omaggio che merita: leggerlo». Gian Paolo Serino, Il Giornale

    «Di fatto, Lanark riesce a catapultarci in uno strano universo, risucchiando tutta la nostra voglia d’energia vitale fino alla fine, a cominciare dai libri di Duncan Thaw in cui la ricostruzione sia della Glasgow del tempo sia delle emozioni personali è del tutto lineare». Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini

    Il Manifesto; Gli angoli bui del mondo di Andrea Comincini, 14/04/2016 Il Sole 24 Ore; L'Ulisse in versione scozzese di Renzo S. Crivelli, 1/05/2016 Ultimavoce.it; Il capolavoro che non hai mai sentito nominare di Alessandro Benassi, 28/08/2016 Scenaillustrata.com; Alla ricerca della vita dentro la vita di Andrea Comincini, 1/10/2016 La Lettura del Corriere della Sera, Lanark, padre di tante distopie di Vanni Santoni 27/8/2017 Il Giornale, Nella Glasgow di Alasdair Gray il fantasy diventa critica sociale di Gian Paolo Serino, 23/9/2017 Il Tascabile: Perché leggere Lanark Alias, Il Manifesto, Marco Fazzini, 12/11/2017

  • Titolo: Le cartaviglie degli animali. Un abbecedario in realtà aumentata A cura di: Alessandro Fiori Formato: cartoline 10x15 cm Isbn: 978-88-32107-17-3

    Alert: non riesci ad accedere alla realtà aumentata?
    Consulta le nuove istruzioni e continua a sfogliare in realtà aumentata la collana delle Cartaviglie di Safarà Editore e Poetronicart!
    Ti ricordiamo che per usufruire della realtà aumentata è necessario disporre di uno smartphone/tablet di ultima generazione, dotato di telecamera posteriore e di una connessione Internet stabile e veloce.
    Buona lettura!

     

    "Le cartaviglie degli animali" è un progetto pionieristico che unisce arte, ricerca e tecnologia in un viaggio conoscitivo del tutto inedito: un abbecedario contenente 21 carte illustrate quante sono le lettere dell’alfabeto, ognuna associata a un animale e a una condizione che lo vede protagonista nel mondo degli esseri umani. Ogni lettera è accompagnata da contenuti supportati da fonti autorevoli disponibili in realtà aumentata: scarica l’applicazione Wikitude e sperimenta anche tu un nuovo modo di conoscere!

    Con un contributo di Gianluigi Toccafondo

    Alessandro Fiori è dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo e docente di Costruzione del messaggio pubblicitario presso l’Università di Urbino Carlo Bo. È Direttore creativo dell’agenzia di comunicazione tacoshub.it. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla sociologia dei consumi e alle strategie di comunicazione per comunità di consumatori. È coautore del volume Donaction, ricerca-azione sul mondo della donazione e i suoi processi comunicativi (Fiori, Sacchetti, 2015).

     

    La collana Cartaviglie di Safarà Editore nasce dalla collaborazione della casa editrice con la start-up innovativa Poetronicart, con l’intento di coniugare il mondo editoriale e la rivoluzione tecnologica rappresentata dalla realtà aumentata. Poetronicart è un Art Business Village: una fiera dell’arte permanente e mutevole in funzione dei contenuti, dei momenti e degli utenti. È il frutto dell’integrazione di più strumenti e ambienti digitali, ciascuno dei quali è concepito per generare valore dall’arte. Il nome Cartaviglie è un omaggio al videoartista Gianni Toti, inventore del neologismo Cartaviglie e della Poetronica, arte poetica declinata con i linguaggi elettronici. Oltre ad essere arricchito attraverso la realtà aumentata, ogni libro della collana apre ad una progettualità più ampia dando accesso a contenuti in costante aggiornamento.

  • In offerta!

    Le due lame – Sandro Pezzella

     20,00  19,00

    Titolo: Le due lame Autore: Sandro Pezzella Pagine: 272

    Lorer è un ragazzo adolescente dotato di poteri di telecinesi fin dalla nascita. La sua vita viene stravolta quando scopre di essere la chiave per poter sconfiggere Drastorn, il signore oscuro, tornato dopo la grande guerra di trecento anni prima e intenzionato a distruggere per sempre le razze delle terre di Esnar. In aiuto del giovane arriverà il mago del bastione, Lothar, che con un pugno di amici fidati, viaggeranno per le terre alla ricerca delle lame magiche, due artefatti potentissimi creati in tempi antichi. Ma il loro percorso sarà lungo e difficile, contrastato non solo dalle razze malvagie, ma anche dai temuti monaci neri, portatori di magia e di morte. La lotta fra il bene e il male rivive in questa avventura, che trasporterà il lettore in un'avvincente storia fantasy.

    Sandro Pezzella è nato a Pordenone nel 1979, dove vive tuttora. Appassionato di fantasy fin da ragazzo, ha coltivato questa storia per molti anni, prima di deciderne la stesura. Con questo romanzo d'esordio, Pezzella entra ufficialmente nel mondo del fantasy classico.

  • Titolo: Le due lame Autore: Sandro Pezzella

    E-BOOK IN FORMATO EPUB Verrà inviato un file digitale del libro in formato Epub Il file verrà inviato via mail manualmente entro 48 ore dall'acquisto; si prega di controllare la cartella spam. Per maggiori informazioni: info@safaraeditore.com

    Lorer è un ragazzo adolescente dotato di poteri di telecinesi fin dalla nascita. La sua vita viene stravolta quando scopre di essere la chiave per poter sconfiggere Drastorn, il signore oscuro, tornato dopo la grande guerra di trecento anni prima e intenzionato a distruggere per sempre le razze delle terre di Esnar. In aiuto del giovane arriverà il mago del bastione, Lothar, che con un pugno di amici fidati, viaggeranno per le terre alla ricerca delle lame magiche, due artefatti potentissimi creati in tempi antichi. Ma il loro percorso sarà lungo e difficile, contrastato non solo dalle razze malvagie, ma anche dai temuti monaci neri, portatori di magia e di morte. La lotta fra il bene e il male rivive in questa avventura, che trasporterà il lettore in un'avvincente storia fantasy.

    Sandro Pezzella è nato a Pordenone nel 1979, dove vive tuttora. Appassionato di fantasy fin da ragazzo, ha coltivato questa storia per molti anni, prima di deciderne la stesura. Con questo romanzo d'esordio, Pezzella entra ufficialmente nel mondo del fantasy classico.

  • In offerta!

    Titolo: Lettera d'amore in scrittura cuneiforme Autore: Tomáš Zmeškal Traduzione: Laura Angeloni Genere: Narrativa Pagine: 384 Isbn: 978-88-97561-32-3 Uscita: ottobre 2016

    Clicca qui per acquistare l'e-book!

     

     

     

    Dalla prefazione di Alessandro Catalano «Lettera d’amore in scrittura cuneiforme è uno dei libri più premiati e tradotti della recente letteratura ceca proprio perché ha saputo oltrepassare il legame contingente con il dato storico: non quindi la storia in quanto tale, non la denuncia dei crimini e dei comportamenti disumani legati a un preciso avvenimento, ma la ricaduta nello stravolgimento delle regole sociali sulle persone, sulla loro identità e sulle generazioni successive».

    Descrizione Nella vertiginosa polifonia che Zmeškal è qui chiamato a dirigere, le voci degli amanti Josef e Květa si levano con note particolarmente intense: la necessità di ricostruire un legame spezzato in modo innaturale innesca l’alchimia della narrazione, a cui le storie collaterali si legano come particelle di una stessa sostanza. La scrittura cuneiforme, giunta da una dimensione lontana nel tempo e nello spazio, cercherà di offrire un codice al contrario per la decifrazione e la ricomposizione della chimica dei sentimenti, in una narrazione che restituisce il senso più autentico dell’arte del romanzo.

    Tomáš Zmeškal è nato a Praga nel 1966 da madre ceca e padre congolese. Nel 1987 lascia la Cecoslovacchia per vivere a Londra, dove studia presso il Kings College. Torna a Praga dopo il crollo del comunismo, e da allora lavora come scrittore e insegnante di scrittura creativa. Il suo romanzo d’esordio, Milostný dopis klínovým písmem (2008; Lettera d’amore in scrittura cuneiforme, Safarà Editore 2016) ha vinto il premio dell’Unione Europea per la Letteratura e il Premio Josef Škvorecký. Le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo.

    Laura Angeloni è nata a Firenze nel 1970. Sposata con tre figlie, vive attualmente a Genzano di Roma. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università La Sapienza di Roma, lavora dal 2004 come traduttrice letteraria dal ceco. Ha tradotto in italiano romanzi di Jáchym Topol, Petra Hůlova, Kateřina Tučková, Emil Hakl, per le case editrici Einaudi, Baldini Castoldi, Atmosphere Libri, Nikita editore, Azimut Libri. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Il viaggio di Anna per la Azimut Libri, e nel 2015 il romanzo Dare il resto e poi sorridere per Echos Edizioni.

    «Una polifonia di generi – dal mito al grottesco, dal dramma psicologico al fantastico, che ha già la statura di un classico [...] di una qualità che non abbiamo visto dai tempi di Bohumil Hrabal. Con Zmeškal un nuovo narratore, eccezionale, schietto e intimista ha fatto la sua apparizione nella scena della grande letteratura ceca». Jan Rejžek, Lidové noviny

    «Gli elogi sono assolutamente meritati: questo è uno dei più sorprendenti ed emozionanti romanzi contemporanei che abbia letto da molto tempo […] delicato, potente, e ferocemente intelligente». Peter Zusi, University College London

    «Lettera d’amore in scrittura cuneiforme è un concentrato di sentimenti, personaggi, fatti storici appena accennati, luoghi la cui bellezza si può solo intuire date le timide descrizioni. È un romanzo unico nel suo genere, dove vengono mescolati spazio, tempo, persone; un libro dove è l’amore è fortissimo, nonostante tutto, e vince lo stesso benché all’apparenza sembri morire. Pagine densissime dove emerge chiaramente come il passato sia una bussola che decifra il nostro tempo e ci fa capire quale direzione prendere». girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com

    «Intorno a tutto ciò un mondo infinito, che rende la ricchezza incantevole del libro. Una serie di personaggi, anche i più assurdi, compaiono capitolo dopo capitolo, rendendo il romanzo molto più che una semplice narrazione rosa». criticaletteraria.org

    «In Lettera d’amore in scrittura cuneiforme di Tomáš Zmeškal a raccogliere il senso di quest’opera polifonica è la relazione d’amore tra Květa e Josef, perché proprio come il deserto racchiude le frammentarie informazioni del “vento”. Voto 4.5 su 5». Sulromanzo.it

    «Questo è un romanzo dai molti ingredienti: avventura, religione, filosofia, storia, amore, violenza, tutti amalgamati alla perfezione e racchiusi dentro a un manufatto cartaceo dal taglio inclinato. Un segno distintivo e riconoscibile per una piccola casa editrice nuova ma che promette storie affascinanti». Mangialibri.com

    «Cercando di trovare una definizione dell’autore di questo romanzo, mi è venuto in mente direttore di coro. Sì, lo definirei così perché me lo vedo lì sul podio, con in mano la bacchetta a dirigere una polifonia di voci, e di strumenti. All’inizio sembra spiazzante perché il romanzo non ha un andamento lineare; nel giro di qualche capitolo, ci si imbatte in una serie di personaggi che “eseguono” ciascuno la propria parte, ma poi queste parti si connettono, si intersecano e i personaggi cominciano a diventare tessere dello stesso mosaico». Il mestiere di leggere

    Cinque travel blog ci accompagnano alla scoperta di Praga attraverso le pagine del romanzo Lettera d'amore in scrittura cuneiforme di Tomáš Zmeškal. Sei tappe per scoprire una città magica e ricca di storia attraverso la magistrale scrittura dell'autore Zmeškal, vincitore dell’European Union Prize for Literature.

    1 tappa, venerdì 6 maggio 2016: Praga è una città magica 2 tappa, giovedì 12 maggio 2016:Scoprire Praga attraverso i profumi e le pagine di un libro… 3 tappa, giovedì 19 maggio 2016: I cechi sono animali strani 4 tappa, venerdì 27 maggio 2016: A Praga con Tomáš Zmeškal 5 tappa, venerdì 3 giugno 2016: Vi porto a Praga: intervista a Tomáš Zmeškal 6 tappa, venerdì 10 giugno 2016: Recensione: Lettera d'amore in scrittura cuneiforme

  • In offerta!

    Titolo: Mangiare la Terra. Etica ambientale e scelte alimentari Autore: Lisa Kemmerer Traduzione: Cristina Pascotto Genere: Saggistica Pagine: 200 Isbn: 978-88-97561-39-2 Titolo originaleEating Earth: Environmental Ethics and Dietary Choice Uscita: 29 settembre 2016

    Ospite a pordenonelegge 2016

    «Praticamente in ogni nazione è facile passare dalla culla alla tomba senza mai pensare a quello che mettiamo nelle nostre bocche; senza alcuna consapevolezza degli effetti delle nostre scelte alimentari sulla Terra, sugli animali, sulla nostra salute e sulle persone più deboli; senza alcuna consapevolezza del fatto che nella misura in cui decidiamo cosa mangiare, l’alimentazione è una questione di estrema rilevanza morale». Lisa Kemmerer

    Nonostante obiettivi e visioni del mondo essenzialmente condivise ed enormi potenzialità, gli ambientalisti e gli attivisti che si battono per gli animali non-umani raramente uniscono le forze. Mangiare la Terra, scritto tanto per gli ambientalisti e gli animalisti quanto per chiunque sia interessato a vivere una vita pienamente etica e sostenibile esercitando il potere dei propri consumi, esplora il vitale terreno comune tra i due movimenti di giustizia sociale, ovvero quello delle scelte alimentari. Questo libro di facile consultazione, completo di schemi, tabelle e un tocco di umorismo pungente, porta alla luce il gravoso - a tratti sconcertante - impatto ambientale dell’allevamento animale, della pesca e della caccia, indicando la strada verso un presente da riscattare e un futuro da costruire la cui ricchezza parte da ciò che decidiamo di mettere nei nostri piatti.

    Lisa Kemmerer, professoressa di Filosofia delle religioni presso la Montana State University, è una filosofa-attivista che svolge il suo lavoro di ricerca in nome degli animali non umani, dell’ambiente e di tutti gli esseri umani privi di potere. Laureata a Reed, ad Harvard e all’Università di Glasgow (Scozia), la Kemmerer ha scritto nove libri su questi fondamentali argomenti.

    17 SETTEMBRE ore 10:30 PORDENONELEGGE.IT Palazzo della Provincia, PORDENONE in un dialogo con Macri Puricelli, giornalista

    18 SETTEMBRE ore 17:00 PAV - PARCO ARTE VIVENTE Festival Teatrum Botanicum, Emerging talents Via Giordano Bruno 31, TORINO In un dialogo con Leonardo Caffo, scrittore e filosofo

    19 SETTEMBRE ore 18:00 CASA DELLA CULTURA Via Borgogna 3, MILANO In un dialogo con Leonardo Caffo, scrittore e filosofo In collaborazione con Essere Animali

    20 SETTEMBRE ore 21:00 SALA MARCO BIAGI Via Santo Stefano 119, BOLOGNA Introdotta da Eleonora Adorni, antropologa In un dialogo con Roberto Marchesini, filosofo ed etologo dalle ore 20 buffet vegan - 8€ In collaborazione con Essere Animali

    21 SETTEMBRE ore 20:00 SALA CONFERENZE INFORMAGIOVANI Piazza Roma, ANCONA dalle 19 apericena vegan - 8€ In collaborazione con Essere Animali

    22 SETTEMBRE ore 18:30 LIBRERIA LOVAT Via Newton 13, VILLORBA (TREVISO) Introdotta da Adriano Fragano, Veganzetta insieme a Paolo Scroccaro e Mario Cenedese, Associazione Eco-filosofica In collaborazione con Veganzetta e Associazione Eco-filosofica

    23 SETTEMBRE ore 18:00 LIBRERIA ANTICO CAFFÉ SAN MARCO Via C. Battisti 18, TRIESTE In un dialogo con Federica Marchesich, giornalista

    «L’appassionata indagine di Lisa Kemmerer sull’impatto ambientale del consumo di carne culmina in un appello affinché il mondo adotti una dieta a base vegetale». Tristan Quinn, The Times Literary Supplement

    «Il lavoro di Lisa Kemmerer raccoglie tutte le informazioni necessarie per fornire un argomento che possa dirsi conclusivo sulla possibilità di un consumo consapevole. Sono felice di poterlo finalmente condividere con il mondo». Dr. Greta Gaard, University of Wisconsin, River Falls

    «Questo è il più importante saggio che si sia mai occupato dell’impatto devastante delle nostre scelte alimentari su moltissimi ecosistemi». Marc Bekoff, etologo e scrittore (La Vita emozionale degli animali)

    «Impossibile riassumere la mole di dati e le conseguenti riflessioni che Kemmerer racchiude nelle oltre 200 pagine di questo libro. Basti dire che nulla si sottrae alla spietata fotografia di un mondo alla deriva. Incapace di fermare lobby e  industrie. Né la caccia, né la pesca "sostenibile". [...] Scritto per tutti». Macri Puricelli

  • In offerta!

    Titolo: Marina Cons. Un architetto, una donna Autore: Anna Lombardi Genere: Saggistica Lingua: Italiano ISBN: 9788897561316

    L’opera di Marina Cons, scomparsa prematuramente nel 2012 a San Vito al Tagliamento dov’era nata nel 1960, è raccontata in questo libro che ne raccoglie l’intera produzione progettuale nei vari campi della cultura del progetto: design, moda, allestimenti, ristrutturazioni, nuove edificazioni, architettura d’interni. I progetti sono analizzati e raccontati con materiali iconografici, schizzi, rappresentazioni eidomatiche, testi; non mancano, fra l’altro, sconfinamenti nei territori della filosofi a e della tecnologia.

    Anna A. Lombardi è una studiosa di cultura del design. Su questo tema ha curato mostre, eventi e pubblicazioni per enti pubblici e privati. Alcuni suoi libri indagano le origini dell’industria del Friuli Venezia Giulia, come Distretto della sedia: design tra passato e futuro, altri ne raccolgono le riflessioni sul tema, come Nanetti: è design? È docente di “Storia e cultura del Design” presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma.

  • In offerta!

    Mauro Masera – Bassi e Masera

     18,00  17,10

    Titolo: MAURO MASERA FOTOGRAFO DEL DESIGN ITALIANO / PHOTOGRAPHER OF ITALIAN DESIGN (1957 - 1992) Autore: Alberto Bassi - Carlo Masera Pagine: 140 a colori

    Progetto in collaborazione con Università Iuav di Venezia - Archivio Progetti

    Mauro Masera, nato nel 1934 e sempre vissuto a Milano, si forma nell’ambito della fotografia industriale, entrando presto in contatto con importanti graphic designer - da Erberto Carboni a Pino Tovaglia a Michele Provinciali - con i quali collabora assieme alle più importanti aziende italiane, come Gavina, Kartell, Arflex, Cassina, Zanotta, Tecno, Alessi e Fontana Arte.

    Presso l’Archivio Progetti Iuav (fra i pochi in Italia specificamente dedicato alla salvaguardia, conservazione e valorizzazione della cultura del progetto) è conservato il fondo Mauro Masera - che gli eredi con lungimiranza e visione hanno donato ad una realtà pubblica - contenente fotografie, documenti e letteratura relativi alla sua attività, con cui è stata realizzata la mostra monografica nel 2017, ripresentata in questo volume.

    ALBERTO BASSI si occupa di storia e critica del design ed è professore all’Università Iuav di Venezia. Coordina il corso di laurea in Interior design e fa parte del Comitato Scientifico dell’Archivio Progetti Iuav. Collabora con riviste di settore - come “Casabella”, “Abitare”, e “Auto & Design” - e quotidiani; ha scritto numerosi libri, fra cui, La luce italiana (Electa, 2004), Design anonimo in Italia. Oggetti comuni e progetto del prodotto alimentare (Electa, 2015), premiato con il Compasso d’oro ADI nel 2018; Design contemporaneo. Istruzioni per l’uso (Il Mulino, 2017).

    CARLO MASERA, architetto e paesaggista, vive e lavora a Milano occupandosi di progettazione nell’ambito dell’architettura del paesaggio, della riqualificazione urbana e della pianificazione del territorio.  Secondo dei quattro figli di Mauro Masera, dal 1922 al 2017 si è occupato insieme ai propri familiari di conservare e gestire l’archivio fotografico del padre.

  • In offerta!

    Titolo: Namamiko. L'inganno delle sciamane Autore: Fumiko Enchi Traduzione: Paola Scrolavezza Genere: Narrativa Pagine: 240 Prezzo: 18,5 € Isbn versione cartacea: 978-88-32107-01-2 Isbn versione ebook: 978-88-32107-19-7

    Acquista l'e-book su: Bookrepublic; Amazon; Ibs

    Dall'autrice di Onnazaka, per la prima volta in traduzione italiana, un’indimenticabile storia d’amore e potere alla corte imperiale del Giappone classico.
    Con introduzione di Giorgio Amitrano e postfazione di Daniela Moro.
    Pubblicato in Giappone per la prima volta nel 1965, L’inganno delle sciamane mette in scena, nei palazzi splendidamente adornati e carichi di segreti della corte del periodo Heian, l’indimenticabile storia d’amore tra l’Imperatore Ichijō (980-1011) e la sua Prima Consorte Teishi, e la sottile lotta politica messa in atto dal potente Cancelliere Michinaga per dividerli. La strategia dell’alto funzionario passerà per il corpo e per le labbra di ingannevoli sciamane, due sorelle che loro malgrado diverranno potenti guardiane di verità e menzogne, nonché autentico cuore di una storia memorabile che ha attraversato i se- coli fino a giungere a noi grazie alla limpida scrittura di Fumiko Enchi. Attraverso un intreccio sul limitare tra verità storica e romanzo, in un ordito delicato e potente, Namamiko monogatari viene consegnato ai lettori contemporanei come un’esperienza letteraria di rara intensità.

    Fumiko Enchi (1905-1986) è stata una celebre sceneggiatrice e scrittrice, una delle più importanti voci fem- minili giapponesi del periodo Shōwa e una delle prime donne a vincere il Noma Literary Prize. Nel 2017 Safarà Editore ha ripubblicato uno dei suoi romanzi più celebri, Onnazaka, nell’ormai classica traduzione di Lydia Origlia.

    «La sensibilità femminile si fa acuta fino a sfiorare o oltrepassare la soglia del soprannaturale, per diventare strumento di resistenza, vendetta o semplicemente di espressione di sé». Dall’introduzione di Giorgio Amitrano
    «L’antica corte imperiale di Kyoto e il mondo del Genji Monogatari, visti dalla parte delle donne. Sovrane e nobili dame di compagnia, ma anche ancelle e sciamane. In questo romanzo di grande forza emotiva, Enchi Fumiko crea personaggi femminili che sfatano gli archetipi patriarcali della tradizione letteraria giapponese».
    Antonietta Pastore
    «Grazie al tramite della letteratura classica, sensualità e spiritualità si fondono nei lavori di Enchi. Dopo di lei, nella letteratura giapponese non si vedrà più un linguaggio come il suo, così profondamente influenzato dallo studio dei classici, ricco di sfumature, e di personalità». Mishima Yukio «Il lavoro di Enchi merita un’attenta analisi per le sue impeccabili riflessioni sulle donne intrappolate nella rete del dominio maschile, e sui loro oscuri tentativi per ottenere il controllo». The Japan Times «Nei romanzi di Enchi Fumiko, l’elemento soprannaturale – pur oscuramente evocato – viene equilibrato e in definitiva esautorato dalla componente psicologica che legge nelle donne un potere eternamente temuto dagli uomini attraverso i secoli, possibile proiezione dei mali insiti nella stessa natura maschile». Maria Teresa Orsi, curatrice del “Genji monogatari” per Einaudi

    «La scrittura di Enchi ha la stessa fluidità amniotica di Tolstoj, un’immersione quasi fisica e fluttuante nell’habitat della storia». The American Reader

    «Enchi Fumiko ha debuttato come drammaturga, ma nei suoi sessant’anni è diventata ampiamente riconosciuta come scrittrice quando le sue storie con protagoniste femminili hanno conosciuto una grande popolarità. Figlia del famoso accademico esperto di Giappone classico Ueda Kazutoshi (1867-1937), Enchi stessa era una profonda conoscitrice dei classici giapponesi e produsse una traduzione in giapponese moderno consacrata dalla critica del grande romanzo dell’XI secolo, La storia di Genji». Murakami Haruki in The Penguin Book of Japanese Short Stories

  • In offerta!

    Titolo: Noi Animali - We Animals Autore: Jo-Anne McArthur Traduzione: Cristina Pascotto Genere: Saggistica - fotografia Uscita: maggio 2015 Pagine: 252 Isbn: 978-88-6958-001-7

    Presentato in anteprima al Salone del libro di Torino 2015

    La fotoreporter canadese Jo-Anne McArthur guida il lettore-spettatore in un viaggio complesso ed emotivamente intenso nel mondo della relazione tra animali umani e animali non umani – rapporto di cui mostra le molte contraddizioni, a tratti sconcertanti e commoventi. Questo saggio fotografico, in virtù della forza rivelatrice delle immagini e di poche, essenziali parole, vuole far luce su un rapporto che può – e deve – essere ripensato. Noi Animali - We Animals, rammentandoci con il suo stesso titolo la matrice di una condizione condivisa, si pone dunque come un faro per chiunque decida di raccogliere il segnale e seguirne la traccia, impressa sul solco della strada che conduce alla libertà per tutti gli esseri viventi. Il libro gode della prefazione di Roberto Marchesini, filosofo, etologo, direttore della rivista "Animal Studies" e autore di oltre quaranta volumi sul tema.

    Jo-Anne McArthur, fotoreporter originaria di Toronto, Canada, ha fotografato la drammatica situazione in cui versano gli animali nei sette continenti per più di dieci anni. Il suo progetto We Animals documenta la presenza degli animali in contesti umani, allo scopo di abbattere le barriere che questi ultimi hanno eretto e che permettono di trattare gli animali non-umani come oggetti, e non come esseri la cui vita ha un significato morale. Jo-Anne è presente nel documentario della regista canadese Liz Marshall The Ghosts in Our Machine.

    Estratto dall'introduzione «Quello che vedrete in queste pagine potrebbe sorprendervi o disturbarvi. Il mio scopo non è quello di farvi allontanare, ma di trascinarvi dentro, portarvi più vicino; rendervi partecipi. Voglio che le mie fotografie siano tanto belle ed evocative quanto veritiere e potenti. Spero che vi prendiate il giusto tempo non solo per guardare ma per vedere, anche solo come gesto di rispetto per i miliardi di animali di cui non notiamo né la vita, né la morte. Guardare questo libro significa offrire la propria testimonianza insieme alla mia, e questo significa anche confrontarsi con la crudeltà e la complicità che questa comporta. In quanto appartenenti a una specie, è necessario adottare una nuova mentalità, imparare nuovi atteggiamenti e disimparare quelli vecchi».